L”Istituto Comprensivo “Preside Lucia Palazzo” di Ceglie Messapica, sotto la dirigenza della dott.ssa Aurelia Speciale, con delibera del Consiglio di istituto e del Collegio dei Docenti ha aderito ai percorsi educativi e formativi per il potenziamento delle competenze, l’inclusione e la socialità nel periodo di sospensione estiva delle lezioni negli anni scolastici 2023-2024 e 2024-2025 Fondi Strutturali Europei – Programma Nazionale “Scuola e competenze” 2021-2027 – Fondo sociale europeo plus (FSE+). Percorsi che si inseriscono nel quadro delle azioni previste dall’Obiettivo specifico ESO4.6 del Programma nazionale “Scuola e competenze” 2021-2027 e degli interventi di cui al decreto n. 72 dell’11-04-2024 del Ministro dell’Istruzione e del merito.
I docenti hanno progettato 8 percorsi rivolti alle alunne e agli alunni della Scuola Primaria e Secondaria di 1°. Le tematiche affrontate riguardano attività sportive, attività di approfondimento della lingua inglese e scoperta e rivalutazione della identità culturale.
I primi due percorsi attivati e conclusi sono stati quelli riguardanti lo studio diretto del territorio, denominato “Passeggiando tra i tratturi”, che hanno visto coinvolti 40 alunni delle classi 5° della Scuola Primaria, guidati dalle docenti Maria AddolorataAlbanese, Filomena Cito, Graziella Nannavecchia e Maria Raffaella Gioia.
La tempestività della realizzazione di questi percorsi è stata possibile grazie al lavoro accurato e efficiente svolto dalla Dirigente Scolastica in sinergia degli Uffici di Segreteria diretti dal signor Rocco Biondi.
Inoltre, grazie a tutte le strutture ospitanti del territorio e alle guide, che ci hanno supportato ed accolto in modo ammirevole e professionale, i percorsi hanno avuto una significativa ricaduta sugli alunni a livello educativo e didattico.
La progettazione di questi percorsi è nata dalla necessità di recuperare far recuperare agli alunni la propria identità, attraverso lo studio e la conoscenza delle proprie radici, della propria storia e delle tradizioni. Ci si è proposto, quindi, di conoscere, tutelare e recuperare quell’identità culturale della nostra comunità che la società dei consumi e l’eccessiva informatizzazione ha distolto l’attenzione nei confronti del rilevante patrimonio naturalistico, storico, culturale e artistico del nostro territorio.
Quindi, gli alunni, attraverso la conoscenza diretta del territorio, delle sue radici e la presa di coscienza dei suoi cambiamenti, sono stati stimolati a sviluppare il senso di appartenenza alla comunità d’origine.
Si è concepito così un “viaggio” che ha portato alla scoperta del proprio paese ricco di sorprese e tutto ancora da esplorare e che ha permesso agli alunni di conoscere in modo più approfondito e a vivere diversamente.
Si è partiti con l’esplorazione dell’impianto urbano: centro storico, fondazione e sviluppo storico, chiese, piazze, toponomastica. In queste due prime giornate di attività/ studio/laboratori gli alunni hanno potuto avvalersi anche del supporto volontario dell’ “Associazione Amici del Borgo Antico” che ha lo scopo di promuovere e valorizzare la cultura, l’arte e le tradizioni del nostro bellissimo centro storico.
Nei due giorni successivi gli alunni hanno potuto esplorare e visitate alcune delle innumerevoli contrade e masserie dell’agrocegliese: Fedele Grande,Specchia Tarantina, Ulmo, Monte Calvo, Fragnite, Montecchie…. Hanno osservato sia le caratteristiche naturalistico – ambientali riferibili alla Bassa Murgia e all’Alto Salento e sia tutti quegli interventi umani che rimandano alla storia locale: masserie, jazzi, aie e trulli.
A seguire gli alunni sono stati condotti ad ammirare e percorrere paesi della Valle d’Itria per scoprirne caratteristiche geografiche, storia e soprattutto aspetti antropici e architettonici: trulli e tetti a “cummerse”- Martina Franca – Locorotondo, guidati dalla professoressa Valentina Mastronardi…. e Alberobello.
E dulcis in fundo, è stata visitata, sotto il sole cocente!!!, l’Area Marina Protetta di Torre Guaceto coadiuvati dalle guide escursionistiche ed ambientaliste della cooperativa “Thalassia”: Maria Domenica Maggiore e Vincenzo Intermite.
La riserva ospita un gran numero di specie animali e vegetali, uccelli, pesci, praterie di posidonia, …per cui è stato possibile effettuare la scoperta e lo studio di ambienti lacustri e marini, della macchia e della torre aragonese, importante sito per la storia della provincia di Brindisi.
Le diverse esperienze affrontate non solo hanno incuriosito gli alunni, ma hanno permesso loro di assumere atteggiamenti più responsabili e partecipativi. Si sono lasciati coinvolgere da tutte le attività proposte. Ogni bambino ha potuto vivere nuoveesperienze, divertenti e interessanti, capaci di suscitare emozioni e sensazioni che ricorderanno per tutta la vita.
Le docenti, nell’individuazione degli obiettivi del percorso, oltre ad individuare quelli conoscitivi e cognitivi, hanno voluto attribuire un valore pregnante a quello educativo. Infatti, attraverso la conoscenza diretta del territorio, hanno portato gli alunni alla comprensione dell’importanza del rispetto e della valorizzazione dell’ambiente, delle proprie radici, come consolidamento del senso di appartenenza alla comunità d’origine.
“Il popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente” ( INDRO MONTANELLI).


