Gentili Agata e Angelo candidati a Sindaco al Comune di Ceglie Messapica,
sono un cegliese che da diversi anni vivo all’estero unitamente a tanti altri cegliesi sparsi nel mondo.
La nostra Ceglie vede diminuire la sua popolazione costantemente a causa dell’emigrazione di giovani e meno giovani che sono costretti a recarsi all’estero per mancanza di lavoro e di condizioni ideali per poterci vivere. Vediamo pertanto un capitale umano immenso, spesso costretto a fiorire altrove.
Nei vostri programmi o nelle vostre dichirazioni fino a questo momento non mi pare di aver visto delle pianificazioni atte per invertire questa rotta.
Vi chiedo a nome mio e credo anche in nome di molti cegliesi nel mondo di inserire nei vostri programmi azioni concrete per migliorare questo fenomeno.
Per i giovani: create un Hub di Smart Working nel centro storico (o in altri luoghi adatti) e incentivi fiscali comunali per chi avvia start-up legate all’export della nostra gastronomia molto conosciuta nel mondo.
Per chi è all’estero: istituite lo Sportello “Rientro a Ceglie” per agevolare la burocrazia fiscale (Legge Controesodo già scaduta ma ripresa in successivi provvedimenti legislativi ) e favorire il recupero dei nostri trulli e delle case abbandonate.
Per i pensionati: promuovete Ceglie come meta per il “buon ritiro”, valorizzando la „Flat Tax al 7%“ (Legge 205/2018 e Legge 34/2026) per chi sposta la residenza, potenziando i servizi sanitari e il decoro urbano che spesso lascia molto a desiderare.
Coinvolgiamo i nostri cittadini all’estero come “Ambasciatori di Ceglie”: possiamo attrarre investitori e amici stranieri, trasformando la nostalgia in sviluppo reale per tutti. Rendiamo Ceglie non solo il luogo delle radici, ma una scelta di futuro per ogni generazione.
Non posso in questa sede dilungarmi molto per non tediare i lettori ma cercate di mettere in atto azioni che non costano tanto ma rendono molto, altrimenti acremo un paese con sempre meno abitanti e quelli che rimangono saranno sempre più anziani.
Vi scrivo questo messaggio perchè Ceglie ha bisogno di impegni reali, non di promesse elettorali da dimenicare già il 26 maggio.
Non voglio che, dopo questo messaggio, per fare contento me e gli altri cegliesi nel mondo, rispondiate con un generico „faremo“ senza dare seguito ai fatti. Se così dovesse essere, è meglio che non diciate nulla: farete meno brutta figura.
Non sprecate la campagna elettorale rovesciandovi brutte parole l’un l’altro senza proporre soluzioni concrete ai problemi.
Diteci cosa siete capaci e se avete il coraggio di fare davvero per i giovani che fuggono, per chi vuole tornare e per chi, dopo tanti anni all’estero, vuole investire e godersi la propria pensione a Ceglie.
Vogliamo impegni chiari su defiscalizzazione, servizi e lavoro. Solo così noi elettori, ovunque ci troviamo, potremo decidere meglio il futuro della nostra Terra.
Buon lavoro!
Angelo Lenoci