Home Attualità La Sezione Avis compie 40 anni: corteo per le vie della città in ricordo di Antonio Maggi

La Sezione Avis compie 40 anni: corteo per le vie della città in ricordo di Antonio Maggi

Festeggiamenti con tutti i soci, donatori, ex donatori e collaboratori, con le autorità e la cittadinanza

da Adele Galetta
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CEGLIE MESSAPICA – Domani, domenica 12 marzo 2023, l’Avis di Ceglie Messapica celebra i suoi 40 anni di attività insieme con tutti i soci, donatori, ex donatori e collaboratori, con le autorità, la cittadinanza e con quanti vorranno prendervi parte. Il programma prevede un corteo che partirà alle ore 18 dall’ospedale Civile di Ceglie ed arriverà in piazza Plebiscito, passando per via Noci, via Laila Suor M.A., via Argentieri, via Colombo, viale Risorgimento, via Manzoni, via S. Rocco e corso Garibaldi. Ciò che, in realtà, fece il primo presidente durante i primi anni: una marcia per le vie della città per risvegliare lo spirito di umanità dei concittadini, che ricordi l’importanza della condivisione e del “fare rete” in un mondo che troppo spesso mette al centro l’io di ognuno, a discapito della collettività.

Il 12 marzo del 1983 un piccolo gruppo di volontari diede vita alla sezione comunale Avis di Ceglie Messapica grazie ad Antonio Maggi, un operaio che lavorava al Petrolchimico di Brindisi, che a causa delle condizioni di salute della sorella affetta da leucemia, si avvicinò al mondo del volontariato e della donazione di sangue, sviluppando quella sensibilità altruistica che lo contraddistinse per tutta la vita. All’epoca ci si poteva recare solo ai centri trasfusionali di Brindisi, Taranto e Bari, a proprie spese e, come anche nel caso di Antonio Maggi, richiedendo giorni di ferie.

Dalla illuminata volontà di Antonio Maggi, dall’appoggio di una dozzina di volontari e dal supporto del dott. Nicola Pappalettera (un medico anestesista barese che all’epoca prestava servizio all’ospedale di Ceglie e che sbrigò le pratiche burocratiche propedeutiche alla costituzione della sezione comunale), che Avis vide nascere un’ulteriore sezione: quella di Ceglie Messapica.  “Quarant’anni in cui tanta strada è stata percorsa – si legge nella nota della presidenza – quarant’anni di persone aiutate e di vite salvate, ma anche di sacrifici e di spirito di abnegazione da parte di tutti i donatori di sangue della nostra comunità.”

Da allora è iniziato un percorso che non si è mai arrestato, a cominciare dal cambio di varie sedi e l’avvicendarsi di presidenti dopo Antonio Maggi, vale a dire: Quirico Pepe, Angelo Francioso, Cosima Vitale e l’attuale Pietro Santoro. Oggi, a 40 anni di distanza dalla sua fondazione, l’Avis di Ceglie Messapica annovera più di 350 donatori soci volontari, con un contributo di circa 400 sacche di sangue annue. Numeri questi destinati a crescere, grazie alla dedizione di tutto il consiglio direttivo e di tutti i donatori che rispondono puntualmente alla continua richiesta di sangue della nostra provincia.

 

 

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