Gentili lettori,
il seguente è un racconto un pochino difficile, molto breve ma che necessita di una lettura più lenta, o di una rilettura.
Ma è molto breve e il ritmo è intenso, parecchio.
Qui mi sono concesso al piacere personale, quindi è un racconto che mi somiglia molto, mi appartiene parecchio, e si intona al periodo, al tema della rubrica, e al lungo crepuscolo sentimentale che un autunno senza fine ci stende addosso.
Buona lettura, Pierpaolo.