CEGLIE MESSAPICA – Neanche a ridosso del Natale la truffa del finto incidente si ferma. E’ accaduto martedì 23 dicembre, intorno alle 12:30. Presa di mira, per la terza volta, una anziana di Ceglie Messapica che risiede da sola in zona Sant’Anna. La donna è stata contattata telefonicamente (all’utenza fissa) da un uomo che ha simulato la voce di un nipote che vive a Varese. Il finto nipote ha raccontato di aver provocato un incidente stradale e per “riparare il danno” le ha chiesto denaro contante e monili di oro che avrebbe consegnato ad un suo amico che sarebbe arrivato di lì a poco. Fortunatamente, anche questa volta, la anziana donna non è caduta nella trappola dei malfattori. Ha chiamato un altro nipote, raccontando quanto accaduto, che ha subito allertato le forze dell’ordine facendo saltare la truffa.
Dunque nessuna consegna, nessun danno economico ma solo tanta paura. L’episodio conferma che questo tipo di raggiro, nonostante numerosi tentativi spesso andati a vuoto, rimane purtroppo attuale. I truffatori puntano sulla fragilità emotiva degli anziani facendo leva sulla paura per i familiari e sulla pressione del “tutto e subito” per impedirgli di riflettere. Il consiglio resta sempre lo stesso: non aprire la porta a sconosciuti, non consegnare mai denaro o gioielli, diffidare di chi chiede pagamenti urgenti “per conto di carabinieri o familiari coinvolti in incidenti” e contattare immediatamente le forze dell’ordine. In questo caso, sangue freddo e lucidità hanno impedito che l’ennesima truffa andasse a segno.