“Ora basta. Il presidente Antonio Decaro e l’assessore Donato Pentassuglia intervengano immediatamente contro questo sistema clientelare che ormai ha oltrepassato abbondantemente il limite di ogni decenza pubblica.
“L’ultima comunicazione ufficiale dell’Asl Brindisi ricalca fedelmente quanto visto nei 10 anni di governo del centrosinistra targato Michele Emiliano: il 23 maggio, cioè un giorno prima delle elezioni amministrative, a Ceglie Messapica ci sarà una seduta operatoria aggiuntiva per il servizio oculistico. Cioè le liste d’attesa per l’intervento della cataratta in provincia di Brindisi superano i due anni, e l’Asl di Brindisi organizza una seduta specifica di sabato ed a 24 ore dalle elezioni comunali. In pieno stile Emiliano i vertici dell’Asl Brindisi pensano di prendere in giro i cittadini, approfittando delle sofferenze delle persone, organizzando questa giornata ‘di recupero’. E già prevediamo i selfie dentro le sale operatorie o qualche comunicato da parte di qualche rappresentante del centrosinistra locale. A questo si è ridotto il ‘campo largo’ che ogni 5 minuti parla di trasparenza e legalità.
“Torno a rivolgermi all’assessore Pentassuglia, a cui come ho già avuto modo di dire più volte pubblicamente, riconosco impegno e integrità morale: basta con questi ‘giochetti’. Anche i cittadini sono stanchi. Se si vuole davvero rendere un servizio alla comunità cegliese si apre un confronto con il mondo del volontariato, del terzo settore e di tutte le rappresentanze politiche. Un tavolo costante con impegni precisi su quello che il Pta dovrà diventare: no annunci di lavori di ristrutturazione nella struttura a 10 giorni dal voto. Tutto questo è mortificante.
“Chiedo all’assessore Pentassuglia di accelerare sulla nomina dei nuovi vertici della sanità in provincia di Brindisi. Nulla di personale contro il direttore generale, ma oltre ai 60 milioni di disavanzo non possiamo più assistere a queste sceneggiate amichevoli in piena campagna elettorale”. Luigi Caroli, consigliere regionale FdI

