Asl Brindisi, concluso il percorso di stabilizzazione del personale precario: 250 contratti a tempo indeterminato
Si è concluso il percorso di stabilizzazione del personale precario della Asl Brindisi che ha maturato i requisiti al 31 maggio 2026. Nelle giornate di lunedì 22, mercoledì 24 e giovedì 25 giugno, dopo la firma dei contratti di 13 operatori sociosanitari avvenuta la scorsa settimana, hanno sottoscritto il contratto a tempo indeterminato con la Asl Brindisi altri 237 professionisti: 156 operatori del Centro di Riabilitazione di Ceglie Messapica, 3 assistenti sanitari, 1 assistente sociale, 1 collaboratore tecnico professionale, 3 dirigenti medici, 1 dirigente veterinario, 60 infermieri, 1 fisioterapista, 3 logopedisti, 5 ostetriche e 3 tecnici sanitari di radiologia medica.
Le procedure sono gestite dall’Area del Personale, diretta da Caterina Diodicibus, e dall’Unità operativa Assunzioni e concorsi, diretta da Luigi Spina.
Con la firma dei contratti si completa così un passaggio importante per il rafforzamento dell’organico aziendale e per il riconoscimento del contributo professionale offerto in questi anni da operatori e professionisti impegnati nei diversi servizi sanitari e sociosanitari del territorio.
“Con la conclusione di questo percorso – ha dichiarato il direttore generale della Asl Brindisi, Maurizio De Nuccio – diamo stabilità a 250 lavoratrici e lavoratori che hanno garantito continuità, competenza e dedizione nei nostri servizi. È un risultato significativo per l’azienda e per l’intero sistema sanitario provinciale, perché investire sul personale significa migliorare la qualità dell’assistenza, rafforzare le strutture e dare maggiore certezza ai percorsi di cura dei cittadini. A tutti i professionisti stabilizzati rivolgo gli auguri di buon lavoro, con la consapevolezza che il loro impegno continuerà a essere fondamentale per la sanità del nostro territorio”.
“La Asl Brindisi – ha commentato Adelina Usai dirigente delle Professioni sanitarie – prosegue così nel percorso di valorizzazione delle risorse umane e di consolidamento dei servizi, con l’obiettivo di garantire risposte sempre più efficaci ai bisogni di salute della comunità. La stabilizzazione non è solo il giusto riconoscimento a anni di precariato, è la firma su un patto di fiducia reciproca tra i Professionisti, la nostra Asl e l’intera comunità di Brindisi. Il mio augurio è che questa serenità contrattuale possa far esprimere tutti questi Professionisti al meglio delle loro potenzialità e delle loro competenze”.