Entra nel vivo la quinta edizione del Premio Letterario Nazionale “Città di Ceglie Messapica”, che quest’anno ruota attorno a un tema affascinante e universale: “Il Mistero”. Un filo conduttore che attraversa le opere selezionate, declinandosi in forme diverse tra narrativa, memoria, introspezione, ricerca delle origini e confronto con l’ignoto.
Dopo il lavoro di valutazione del Comitato Scientifico e della direttrice artistica del Premio, la prof.ssa Maria Antonietta Epifani, sono stati individuati i cinque finalisti che proseguiranno il percorso verso la serata conclusiva del premio:
· Silvia Ballestra, Una notte nella casa delle fiabe, Laterza, Bari-Roma;
· Cinzia Giorgio, Figlie selvagge, Rizzoli, Milano;
· Matteo Paoloni, Le impercettibili oscillazioni, Hacca, Matelica (Mc);
· Marina Pierri, Gotico salentino, Einaudi, Torino;
· Massimo Polidoro, Il mistero delle origini dell’uomo. Un viaggio nel tempo per comprendere chi siamo e dove stiamo andando, Feltrinelli, Milano.
Cinque opere diverse per stile, ambientazione e linguaggio, accomunate dalla capacità di esplorare le molteplici sfaccettature del mistero: quello che si nasconde nelle relazioni umane, nella memoria, nelle radici della nostra identità o nelle domande ancora aperte sul passato e sul futuro dell’uomo.
Anche quest’anno il premio coinvolge attivamente il mondo della scuola attraverso la Giuria degli Studenti, composta da venti alunni del Liceo Scientifico “Francesco Ribezzo” di Francavilla Fontana, chiamati a partecipare al percorso di lettura e valutazione delle opere finaliste.
La proclamazione del vincitore avverrà il 6 agosto, alle ore 20, nel centro storico di Ceglie Messapica, tradizionale cornice della serata conclusiva che celebra la letteratura come occasione di incontro, riflessione e crescita culturale.
Con la scelta della cinquina finalista entra così nella fase decisiva un’edizione che, attraverso il tema del “Mistero”, invita lettori e autori a interrogarsi su ciò che sfugge alle certezze, alimenta la curiosità e continua a ispirare il racconto del mondo e dell’esperienza umana.