Riceviamo e pubblichiamo
In merito all’articolo a firma di Andrea Pezzuto, pubblicato sulla Gazzetta del Mezzogiorno,ritengo doveroso intervenire per smentire categoricamente le ricostruzioni fornite dal giornalista, il quale ha mosso accuse precise sulla nomina dell’amministratore di Sanitaservice senza sentire il dovere di contattarmi per verificare i fatti e ascoltare la mia versione.
Ci tengo a precisare che non ho mai esercitato alcuna pressione sul Direttore Generale della ASL di Brindisi, né su nessun altro, per orientare la scelta dell’amministratore unico di Sanitaservice.
I criteri che hanno portato all’individuazione del nuovo amministratore appartengono esclusivamente alla sfera decisionale
e all’autonomia del Direttore Generale.
L’intera procedura si è svolta secondo i dettami di legge: la ASL ha espletato un bando pubblico, una commissione tecnica ha valutato i curricula dei candidati e, infine, il DirettoreGenerale, nella pienezza dei suoi poteri istituzionali, ha nominato tra gli idonei la figuraritenuta più adatta.
Pertanto, l’illazione secondo cui il dott. D’Errico sarebbe stato cooptato in quota «Prossima» è totalmente priva di fondamento, falsa e lesiva della realtà dei fatti, oltre che della mia onorabilità e della mia persona.
Tommaso Gioia
Consigliere Regionale