Il mio grido di allarme sulla situazione dellospedale di Brindisi, il Perrino, non è rimasto inascoltato. Il sottosegretario alla Sanità, Marcello Gemmato, questo pomeriggio, ha voluto verificare direttamente quali sono le problematicità denunciate non solo da Fratelli dItalia in Consiglio regionale, ma anche, per la verità, dagli stessi dirigenti medici e operatori sanitari.
Un incontro, quindi, più che unispezione al quale hanno preso parte il direttore sanitario della Asl Brindisi, Vincenzo Gigantelli, e il direttore amministrativo Loredana Carulli, il primario di Radiodiagnostica, Eluisa Muscogiuri, di Pneumologia, Eugenio Sabato, e di Oncoematologia, Domenico Pastore.
Gemmato ha rassicurato che il governo sta facendo il massimo sia per garantire ulteriori camici bianchi nei reparti e nei pronto soccorsi, ipotizzando di aumentare lo straordinario per chi da altri reparti prende servizio nei pronto soccorso, aumentando la retribuzione a 100 euro lora ai medici e a 60 euro lora per gli infermieri, detassando con una sorta di flat tax al 15 percento e incentivando gli specializzandi a fare domanda in quelle discipline per cos? dire più difficili da gestire.
Vero è che in questi anni la Regione è colpevole di non aver potenziato la medicina territoriale, per cui ai Pronto soccorsi molto spesso fanno ricorso pazienti che potrebbero ricevere assistenza ambulatoriale, invece si corre in ospedale perché non vi sono altre risposte immediate al bisogno di cure.
9 settembre 2024