Home Attualità SANITASERVICE ASL BRINDISI, DIVERSE AMBULANZE 118 PRESTO SENZA AUTISTI. E TUTTI GLI ALTRI SERVIZI IN DIFFICOLTÀ 

SANITASERVICE ASL BRINDISI, DIVERSE AMBULANZE 118 PRESTO SENZA AUTISTI. E TUTTI GLI ALTRI SERVIZI IN DIFFICOLTÀ 

da Redazione
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La FP CGIL Brindisi esprime forte preoccupazione per le modalità con cui Sanitaservice ASL Brindisi sta affrontando le ormai note criticità organizzative del SET 118 che rischiano di privare il territorio di Ambulanze per la carenza di personale nel momento in cui ne servirebbero ancora di più.

Da mesi denunciamo una situazione di grave difficoltà legata alla carenza di personale, aggravata dal momentaneo blocco regionale. Una situazione rispetto alla quale FP CGIL non si è limitata alla protesta, ma ha avanzato proposte concrete per garantire la continuità del servizio e, contemporaneamente, tutelare i lavoratori. proposte con uno scopo preciso: affrontare l’emergenza senza continuare a scaricarne il peso sempre sugli stessi lavoratori.

Abbiamo invece assistito alla diffusione al personale, l’11 agosto, di disposizioni aziendali su emolumenti per incentivare la presenza del personale già in difficoltà per turni allungati fino a 12 ore consecutive mancati cambi turno e riposo saltati.

È un metodo che FP CGIL non condivide e non intende avallare, un piccolo riconoscimento economico da chi invece ha incarichi ben remunerati per trovare soluzioni.

Il Sindacato non viene convocato per prendere semplicemente atto di decisioni già definite. Si convoca prima, affinché possa avanzare proposte, discutere condizioni economiche e organizzative, individuare maggiori tutele e ricercare, insieme all’Azienda, la soluzione migliore possibile per i lavoratori e per il servizio.

Ancora più difficile da comprendere è che ciò avvenga dopo le numerose note, segnalazioni e diffide trasmesse da FP CGIL e dopo la richiesta di un incontro urgente alla presenza del Direttore Generale ASL, del Direttore del SET 118 e dell’Amministratore Unico di Sanitaservice, con il preannuncio, in assenza di risposte concrete, dello stato di agitazione.

FP CGIL ritiene che una fase così delicata richieda esattamente il contrario: relazioni sindacali serie, confronto preventivo e capacità di valorizzare chi quotidianamente garantisce un servizio essenziale come il 118.

Non servono “contentini”. Servono condizioni capaci di motivare realmente il personale, riconoscere i sacrifici richiesti e rendere  l’adesione volontaria agli strumenti necessari per fronteggiare temporaneamente la carenza di organico una misura temporanea e ben remunerata.

E mentre ai lavoratori vengono continuamente richiesti disponibilità, flessibilità e sacrifici, è legittimo pretendere che ogni livello della struttura aziendale dimostri la stessa attenzione nell’individuare risorse, soluzioni e condizioni adeguate a chi garantisce concretamente i servizi.

Non accettiamo che l’emergenza organizzativa diventi la normalità e che il suo costo continui a ricadere prevalentemente sui lavoratori.

FP CGIL Brindisi continuerà a tutelare con determinazione i dipendenti e, insieme a loro, i cittadini che hanno diritto ad un SET 118 efficiente, sicuro e adeguatamente organizzato.

MA NON È SOLO IL SET 118

Le nostre contestazioni riguardano una situazione più ampia.

Nell’Ausiliariato continuiamo a segnalare carenze e criticità organizzative che richiedono interventi concreti, su tutti i presidi.

Nel Portierato abbiamo formalmente contestato modalità di gestione degli spostamenti del personale, chiedendo trasparenza, chiarezza e rispetto dei criteri previsti.

Sulla Logistica abbiamo rappresentato la necessità di maggiore collaborazione tra i servizi e di una gestione organizzativa più chiara ed efficace, mentre vediamo un attacco costante a chi cerca di migliorare il servizio e d encomi a chi lo ostacola.

Poi c’è da superare al più presto lo stato di part-time involontario su CUP con personale a sole 18 ore settimanali ed ausiliariatodove si attende il completamento orario per tutti.

Problematiche differenti che, a nostro giudizio, evidenziano la necessità di un profondo cambio di passo nella gestione delle relazioni sindacali e nell’organizzazione del personale.

Per queste ragioni proseguiremo con tutte le iniziative sindacali consentite e valuteremo, ove ne ricorrano i presupposti, ogni ulteriore azione nelle sedi competenti, comprese quelle di natura legale.

La nostra posizione resta semplice e chiarissima:

siamo disponibili a discutere soluzioni, anche straordinarie, per superare questa fase di difficoltà. Ma il confronto deve avvenire prima delle decisioni, deve essere reale e deve consentire al Sindacato di negoziare condizioni migliori per i lavoratori.

I rischi concreti è che di torni alle associazioni ed ad una gestione indiretta che farebbe solo ulteriori danni al sistema sanitario territoriale 

Chiediamo all’Amministratore Unico di non cercare soluzioni fantasiose, ma di agire per superare il blocco delle assunzioni e di non lasciare che si dismetta parte della rete territoriale di emergenza urgenza come qualcuno auspica da tempo.

Luciano Quarta 

Segretario Generale Funzione Pubblica CGIL Brindisi 

Pietro Roma 

Coordinatore FP CGIL BRINDISI  SET 118

 

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