Gentili lettori,
c’è un racconto lungo, o romanzo breve, fate voi, uno scritto di Gabo insomma, ambientato in una Macondo embrionale, dal titolo Nessuno scrive al colonnello.
In breve, questo personaggio verticale, protagonista delle innumeri guerre civili che hanno screziato di sangue e rimorsi il Sudamerica, che attende una pensione, riconoscimento tardivo, compenso posticcio, delle sue imprese fratricide.
Egli sa che questa pensione non arriverà mai eppure non smette di attenderla, come se avesse, in qualche modo, a questa attesa dato un senso per continuare a vivere, sebbene i ricordi.
Ma uno che attende sempre e comunque, che attende qualcosa che non sarà mai, nel nostro mondo, un poco meno – decisamente molto meno – onirico, come verrebbe visto?
In questo racconto, secondo il mio modo di vedere le cose, uno degli infiniti modi.
Buona lettura, Pierpaolo.
di seguito: