Negli ultimi giorni qualcuno ha accusato La Piazza di dare spazio a una sola parte politica. È un’accusa che respingiamo con serenità, perché la kermesse nasce per mettere a confronto idee, sensibilità e posizioni differenti e continuerà a farlo.
Gli inviti alle diverse forze politiche sono stati rivolti molti mesi fa, attraverso messaggi, telefonate e richieste di partecipazione. Alcuni hanno accettato, altri non hanno potuto o voluto esserci, altri ancora non hanno dato risposta.
Rispettiamo ogni scelta, ma la scelta di non partecipare non può diventare la prova di una presunta mancanza di pluralismo da parte degli organizzatori.
Noi continueremo a invitare, ascoltare e confrontarci con tutti, perché una piazza è davvero libera quando non ha paura delle idee diverse.
La Piazza resta aperta. A tutti.