“Altro che le mie giravolte, il collega consigliere di ‘Per la Puglia’, Tommaso Gioia, da anni utilizza l’otto volante pur di ottenere un po’ di visibilità ed intercettare qualche consenso. Sono io o lui che 5 anni addietro ha sostenuto una candidatura a sindaco a trazione centrodestra? Tanto che a questa tornata sono tutti, e dico tutti, schierati a destra.
“In politica come nella vita serve un po’ di coerenza e di equilibrio, quello che sembra mancare oramai da un po’ al consigliere Gioia. Il nostro compito è rappresentare le istanze dei cittadini, e soprattutto in ambito sanitario, occorre dare l’esempio. La nostra missione è quella stimolare il management per far sì che si elevino gli standard delle prestazioni, si azzerino le liste di attesa, si garantiscono le esenzioni a chi legittimamente ne ha diritto, e non continuare a ‘proteggere e sponsorizzare’ l’indifendibile, cioè l’inconsistenza del servizio sanitario in provincia di Brindisi. Diamo fine a questa stagione fatta di prebende dirette ed indirette e pensiamo al bene della provincia di Brindisi: 60 milioni di buco sanitario gridano vendetta a fronte di servizi inesistenti. Slogan e sistema clientelare in sanità non fanno parte del mio modo d’intendere la politica”.

