Home dal Territorio Xylella, il 21 ottobre si insedia il Tavolo Tecnico Comunale: «Dall’emergenza alla rigenerazione del territorio agricolo»

Xylella, il 21 ottobre si insedia il Tavolo Tecnico Comunale: «Dall’emergenza alla rigenerazione del territorio agricolo»

da Redazione
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“Dall’emergenza alla rigenerazione del territorio agricolo”. È questo il tema del primo incontro di insediamento del Tavolo Tecnico Comunale per l’emergenza e il contrasto alla Xylella fastidiosa, istituito dall’Amministrazione comunale di San Michele Salentino per costruire un percorso concreto e condiviso sul futuro dell’agricoltura e del paesaggio rurale.

L’appuntamento è fissato per mercoledì 21 ottobre 2026, alle ore 18.00, presso il Campo Sportivo comunale di San Michele Salentino, nell’area che ospita l’Oktober Fesct.

All’incontro hanno già confermato la propria presenza i sindaci della provincia di Brindisi, il presidente della Provincia, le associazioni di categoria e gli istituti bancari che operano nel settore del credito agricolo. Saranno inoltre presenti riferimenti della Regione Puglia, mentre è stato invitato a partecipare anche il sottosegretario di Stato Patrizio Giacomo La Pietra.

L’obiettivo è mettere attorno allo stesso tavolo istituzioni, mondo agricolo, professionisti, sistema del credito e rappresentanti degli enti competenti per individuare strumenti e proposte capaci di accompagnare il territorio nel passaggio dalla fase dell’emergenza a quella della rigenerazione agricola, economica e paesaggistica.

Una particolare attenzione sarà riservata alla micro-olivicoltura, elemento che caratterizza profondamente la struttura agricola di San Michele Salentino. Nel territorio comunale, infatti, l’86% della superficie è interessata dalla presenza di ulivi e oltre l’80% di questa superficie appartiene a piccoli proprietari, tra pensionati, lavoratori dipendenti e coltivatori non professionali.

Una realtà diffusa che, secondo l’Amministrazione comunale, deve trovare spazio nelle politiche e negli strumenti destinati alla ricostruzione del patrimonio agricolo dopo i danni provocati dalla Xylella.

«Il 21 ottobre vogliamo aprire un confronto concreto, non soltanto sull’emergenza che abbiamo vissuto e continuiamo a vivere, ma soprattutto su ciò che intendiamo costruire per il futuro – dichiara il sindaco Giovanni Allegrini –. La Xylella ha colpito il nostro patrimonio olivicolo, l’economia agricola e il paesaggio. Adesso dobbiamo trasformare questa difficoltà in una fase di programmazione, mettendo insieme istituzioni, associazioni di categoria, tecnici, sistema bancario e proprietari terrieri».

Uno dei principali temi che saranno affrontati riguarderà proprio l’accesso al credito e ai finanziamenti, soprattutto per chi possiede appezzamenti di dimensioni ridotte e rischia di incontrare maggiori difficoltà economiche e burocratiche nell’avviare percorsi di rigenerazione.

«La caratteristica di San Michele Salentino è la presenza di tantissimi piccoli proprietari. Non possiamo immaginare una rigenerazione del territorio che lasci indietro questa componente – prosegue Allegrini –. Chi possiede anche un piccolo appezzamento contribuisce alla cura delle nostre campagne, alla conservazione del paesaggio e alla tutela dell’identità rurale della comunità. Dobbiamo creare le condizioni affinché anche queste persone possano accedere agli strumenti finanziari e all’assistenza tecnica necessari per tornare a investire nella propria terra».

Il Tavolo lavorerà quindi sull’individuazione di strumenti di accesso al credito e alle opportunità di finanziamento, sulla possibilità di favorire forme di cooperazione e aggregazione tra piccoli proprietari, sull’assistenza tecnica e sul raccordo con gli organismi regionali e nazionali competenti.

La prospettiva, tuttavia, non riguarderà esclusivamente il reimpianto degli ulivi. La volontà dell’Amministrazione è affrontare il tema più ampio della rigenerazione della biodiversità agricola e del paesaggio storico, attraverso il recupero e la valorizzazione anche di fichi, mandorli, peri e delle altre colture tradizionalmente presenti nelle campagne di San Michele Salentino.

«Non dobbiamo limitarci a chiederci come sostituire ciò che la Xylella ha distrutto. Dobbiamo decidere insieme quale territorio agricolo vogliamo lasciare alle prossime generazioni – sottolinea il sindaco –. Per questo abbiamo voluto un Tavolo aperto al confronto e alle competenze. San Michele Salentino vuole dare il proprio contributo alla costruzione di proposte operative da portare all’attenzione della Regione Puglia, del Governo nazionale e degli altri organismi competenti».

Il Tavolo Tecnico Comunale avrà carattere consultivo, istruttorio e di indirizzo e si propone di diventare uno strumento permanente di ascolto, analisi e concertazione, capace di accompagnare nel tempo il processo di ricostruzione del sistema agricolo locale.

«La presenza dei sindaci, della Provincia, delle associazioni di categoria, del mondo del credito e dei rappresentanti istituzionali conferma quanto il problema non possa essere affrontato da un singolo Comune – conclude Allegrini –. Serve una strategia condivisa. Il 21 ottobre vogliamo partire da San Michele Salentino per mettere insieme esigenze, competenze e proposte e provare a trasformarle in soluzioni concrete. Dall’emergenza dobbiamo passare alla rigenerazione, senza lasciare indietro nessuno, a cominciare dai piccoli proprietari che rappresentano una parte fondamentale del nostro paesaggio e della nostra storia agricola».

 

 

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