CEGLIE MESSAPICA – Dopo quasi due anni di chiusura, causa pensionamento della vecchia gestione, lo storico punto vendita sito nel borgo antico di Ceglie Messapica, quella che per 80 anni è stata la putèj della Famiglia Zito, ha riaperto i battenti ieri sera, mercoledì 19 marzo 2025, grazie alla passione e alla determinazione di Silvana Suma e sua figlia Roberta Elia, forte di anni di esperienza nel settore del food & beverage.
Silvana e Roberta sono pronte a servire vecchi e nuovi clienti con professionalità e cortesia e con la qualità dei suoi prodotti, molti dei quali storici marchi presenti nell’alimentari dove è nato il “panino cegliese”, nel dopoguerra, da un’idea dello storico salumiere Vincenzo Zito. Una “pagnotta a quattro” o anche nella classica rosetta, dove si uniscono mortadella, provolone, tonno e giardiniera. Una bomba di sapori che non mancherà in questa “Bottega storica” che di antico ha conservato la pavimentazione e le famose travi dove venivano appesi insaccati e formaggi.
Condividiamo l’emozionante momento della benedizione e le toccanti parole del parroco della Chiesa Maria SS Assunta, don Domenico Carenza. Al taglio del nastro era presente, oltre a familiari ed amici, anche il sindaco di Ceglie Messapica, Angelo Palmisano.

