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Radici d’Impegno: Un Racconto di Città, Diritti e Futuro

da Redazione
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“Care cittadine, cari cittadini,

raccontare il percorso di Radici d’Impegno e della nostra consigliera Isabella Vitale significa ripercorrere un viaggio fatto di ascolto e visione. Non abbiamo mai considerato la politica come un esercizio isolato, ma come un dialogo costante tra il ‘generale’ delle grandi sfide globali e il ‘particolare’ delle nostre strade e dei nostri quartieri.

Il nostro impegno si è ramificato su quattro pilastri fondamentali:

  1. L’Ambiente e il Territorio: Oltre l’Emergenza
    Abbiamo iniziato interrogandoci sulla salute pubblica, capendo che l’emergenza non era solo il Covid-19, ma la cura del nostro ecosistema. Dalla gestione delle risorse idriche con Antonello Fiore e Toni Mattarelli, alla lotta contro la Xylella con gli esperti Nigro e Putignano, abbiamo ribadito un concetto chiaro: l’acqua è un bene comune e la tutela del paesaggio è la nostra prima difesa contro i cambiamenti climatici. Abbiamo analizzato gli strumenti del presente, dal PNRR al Bonus 110%, non come meri numeri, ma come leve per una transizione ecologica reale.
  2. Socialità e Diritti: Contro ogni Violenza
    Non c’è futuro senza dignità. Attraverso gli incontri con il Collettivo Clara e riflessioni sulle ‘Parole di Genere’, abbiamo affrontato a viso aperto la piaga dei femminicidi e della violenza in ogni sua forma. Abbiamo dato voce alle storie dei migranti e denunciato l’orrore del caporalato e dello sfruttamento lavorativo. Per noi, riqualificare la persona significa passare dalla difesa personale alla costruzione di una cultura del rispetto che parta dalle scuole e arrivi a ogni cittadino.
  3. Urbanistica e Decoro: La Città che Viviamo
    ‘È questa la città che vuoi?’. Questa domanda ha guidato le nostre Passeggiate Urbane e i dibattiti sui quartieri. Abbiamo analizzato il sistema insediativo messapico non come un museo statico, ma come un organismo vivo da curare attraverso il decoro, la sicurezza e la progettazione partecipata. Con il contributo di Daniele Lamberti e Anna Urso, abbiamo cercato di colmare quel vuoto tra ‘visione’ e ‘progettazione’, chiedendoci se Ceglie Messapica sia davvero pronta a essere la città turistica che sogna di essere.
  4. Politica e Visione Strategica
    Dall’Autonomia Differenziata, che minaccia il nostro Mezzogiorno, alla gestione delle linee strategiche del PNRR, abbiamo cercato di fornire alla città gli strumenti per capire il presente. Grazie al confronto con figure come Michele Laforgia, Leonardo Pinto e Angela Bruno, abbiamo imparato a ‘parlare al futuro’, restando però con i piedi ben piantati nelle necessità del quartiere.

In conclusione, il lavoro svolto insieme a Isabella Vitale non è solo un elenco di eventi, ma un mosaico di cittadinanza attiva. Abbiamo dimostrato che parlare di ambiente significa parlare di economia; parlare di sicurezza significa parlare di sport e inclusione; parlare di futuro significa, prima di tutto, avere il coraggio di guardare onestamente il nostro presente.

Le nostre radici sono profonde, e l’impegno continua.”

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