CEGLIE MESSAPICA – Riceviamo e pubblichiamo nota a firma del movimento “Radici d’Impegno”.
I Padri Costituenti nel predisporre la Costituzione Repubblicana, al fine di garantire un sistema democratico blindato e l’integrità della Nazione, fondato sui principi della solidarietà, sussidiarietà e tutela dei diritti fondamentali della persona, tennero conto del percorso che portò all’unità d’Italia, oltre che degli accadimenti della storia italiana ed europea del ‘900.
Col passare del tempo, purtroppo, si è assistito e si assiste a un degrado crescente del ceto politico, responsabile di fallimenti e inefficienze dei servizi pubblici essenziali, tra cui giustizia, sanità e istruzione, con seri pregiudizi per i cittadini e l’economia nazionale.
Tale situazione, certamente non irreversibile, ha allontanato i tanti delusi dalla politica, alimentando qualunquismo inteso come atteggiamento improntato a indifferenza e disprezzo nei confronti dei politici e della vita politica.
Dunque, i fallimenti dei politici generano le peggiori patologie sociali: la rassegnazione e l’indifferenza, che è possibile curare solo con il civismo, cioè con il coinvolgimento della società civile nelle scelte fondamentali della cosa pubblica.
La situazione politica a Ceglie Messapica, come in tante parti d’Italia è sicuramente degenerata, la città pur costantemente sulle pagine di cronaca con notizie sempre più o meno eclatanti, non cambia volto, non migliora, non rende la vita del cittadino e delle cittadine cegliesi migliore nel quotidiano, poiché le scelte non hanno nulla a che fare con la vita di tutti i giorni. Non c’è una economia fiorente, non ci sono aziende; la zona industriale quella era venti anni fa e quella è rimasta; gli edifici scolastici non ne parliamo; le strade manco a dirlo; la spazzatura fermi. Insomma una situazione stagnante.
Questo situazione ha prodotto e produce rassegnazione, in un paese che non avrebbe nulla da invidiare ai paesi vicini. In un quadro così desolante l’unico strumento possibile per cambiare, è il coinvolgimento delle tante persone perbene sfiduciate e rassegnate che non vanno più a votare, ma soprattutto prima del voto è importante il confronto per costruire una alternativa. Missione non facile, ma possibile.
Per iniziare questo percorso Radici di Impegno e la Consigliera Comunale avv.ta Isabella Vitale vi aspettano il 22 novembre alle ore 18.30 presso l’OPIFICIO DI GIUSO a Ceglie Messapica in via Porta di Giuso, 61.