Tutto pronto a Bari per il debutto della nuova assemblea legislativa pugliese. Lunedì 2 febbraio 2026, alle ore 11:00, l’Aula consiliare di via Gentile aprirà i battenti per la seduta di insediamento che segnerà l’avvio ufficiale della legislatura guidata dal neo-presidente della Regione, Antonio Decaro.
L’ordine del giorno della seduta inaugurale segue un protocollo istituzionale rigido ma denso di significato politico. La seduta sarà presieduta nella parte iniziale dal consigliere più anziano, il candidato Presidente del Centro Destra Luigi Lobuono, che intanto non avendo ottenuto il ruolo di Capogruppo in Forza Italia ha dichiarato di aderire al Gruppo Misto, pur restando nel centro destra e all’opposizione.
I Consiglieri, convalidata la loro elezione, con il passaggio formare che ratifica il loro ingresso in assise, saranno chiamati ad eleggere il Presidente del Consiglio regionale e l’Ufficio di Presidenza.
Saranno cinque i consiglieri regionali siederanno in Consiglio in rappresentanza della provincia di Brindisi: per la maggioranza, Tony Matarrelli – già Sindaco di Mesagne e Presidente della Provincia, la brindisina Isabella Lettori e il cegliese Tommaso Gioia. Due invece i consiglieri brindisini nelle file dell’opposizione per Fratelli d’Italia, Luigi Caroli, cegliese e consigliere regionale rieletto e il fasanese Antonio Scianaro.
Archiviata la fase di elezione e costituzione dell’Ufficio di Presidenza, il Consiglio dovrà affrontare immediatamente nodi cruciali in vista della seduta successiva, che potrebbe svolgersi il 10 febbraio. Le tensioni interne alla maggioranza per la presidenza delle Commissioni permanenti (con il PD che punta a blindare quattro caselle chiave) saranno il primo vero test di tenuta per la leadership di Decaro.
Mentre l’opposizione scalda i motori, la Puglia si prepara a voltare pagina, con l’obiettivo dichiarato di dare risposte rapide su sanità e gestione dei fondi FSC.