Home dal Comune Pressostatico: “Nessun responsabile ma costi gravano sulla collettività”

Pressostatico: “Nessun responsabile ma costi gravano sulla collettività”

Nota a firma dei consiglieri d'opposizione Giusy Resta, Giuseppe Argentiero, Giovanni Gianfreda, Pasquale Santoro e Isabella Vitale

da Redazione
Pubblicato: Ultimo aggiornamento: 0 commento 64 visite

CEGLIE MESSAPICA – Riceviamo e pubblichiamo nota a firma dei consiglieri d’opposizione Giusy Resta, Giuseppe Argentiero, Giovanni Gianfreda, Pasquale Santoro e Isabella Vitale.

Nella seduta del consiglio comunale del 29.04.2024 , si è discussa la mozione presentata dai consiglieri comunali di opposizione. Nella mozione si chiedeva di discutere sulla determinazione con la quale il Comune di Ceglie Messapica ha messo la parola fine sulla questione pallone pressostatico usato a noleggio, installato nel cortile della scuola media Leonardo Da Vinci e si chiedevano le dimissioni della Assessora Emanuela Gervasi.
La stessa prendeva le mosse da un preventivo per il noleggio della struttura datato 7 dicembre 2023 predisposto dalla ditta Sport Cover s.r.l., con sede in Vicenza, dove era riportato l’indirizzo email personale e il numero di cellulare personale dell’Assessore ai Lavori Pubblici di questo Ente, Arch. Emanuela Gervasi e acquisito al protocollo n. 0036974 in data 15/12/2023.
Ci siamo chiesti il motivo per il quale il preventivo fosse indirizzato direttamente all’Assessore e non agli uffici. Durante il consiglio comunale si è sottolineato la gravità della tempistica e le modalità con la quali opera questa Amministrazione .
Comunque, a fine dicembre l’Amministrazione comunale con determinazione del 29/12/2023 impegnava la somma di € 25.600,00 oltre iva per il noleggio della struttura pressostatica da ubicare presso la palestra scoperta della Scuola Media Leonardo Da Vinci, al fine di garantire l’esecuzione delle attività sportive nei mesi invernali alle alunne e alunni dell’Istituto scolastico.
La struttura scelta, guarda caso, era esattamente quella di cui al preventivo del 7.12.2023 anche se l’Assessora ci ha tenuto a sottolineare che lei quella e-mail non l’ha mai ricevuta. Ci chiediamo a questo punto come sia arrivata al protocollo il 15 dicembre 2023!!!
Il 19/02/2024 arrivava da parte della Sport Cover s.r.l. la dichiarazione di corretta installazione della struttura e nella prima settimana del mese di marzo, oramai alle porte della primavera, si autorizzava la scuola all’uso della struttura pressostatica in questione. Come noto, in data 30 marzo il pallone pressostatico si sgonfiava, e per fortuna tanto accadeva nei giorni di chiusura della scuola, senza quindi suscitare alcun tipo di danno agli utenti, ad iniziare dal panico.
I consiglieri comunali Resta e Argentiero hanno proceduto immediatamente all’accesso agli atti, e hanno potuto quindi verificare che la struttura era già stata attenzionata dal Responsabile III Area, ing. Francesco Bonfrate, che in data 13.03.2024 inviava alla ditta nota prot. n. 8028, con la quale contestava che il montaggio e in particolare l’allaccio alla rete elettrica non era avvenuto nel rispetto delle normative vigenti (DM 37/2008) e che la struttura, in pessimo stato di conservazione, si presentava con porte di accesso non a norma.
Il 3/04/2024 sempre il Responsabile III Area chiedeva di avviare nei confronti della Sport Cover s.r.l. le procedure legali di competenza.
Con una celerità sorprendente il 16/04/2024 il Comune di Ceglie Messapica e la Sport Cover s.r.l. raggiungono un accordo transattivo per risolvere consensualmente e anticipatamente il contratto in essere per appena quaranta giorni di utilizzo del pallone pressostatico.
Il 18/04/2024 con determinazione n. 244, in seguito all’accordo tra le parti, si liquidava alla ditta la somma € 22.897,00.
Soldi dei cittadini cegliesi! Durante il Consiglio Comunale l’opposizione ha chiesto fortemente le dimissioni della Assessora Gervasi Emanuela, o quanto meno un’ammissione di responsabilità politica.
Il Sindaco e la maggioranza non hanno motivato in alcun modo le loro scelte, sottolineando che hanno agito in totale correttezza, che non ci sono colpe, e che al più la responsabilità è degli uffici, e nello specifico del Responsabile di Area, il quale è intervenuto durante il consiglio comunale per sottolineare che lui ha iniziato le indagini di mercato ad Ottobre 2023. Atti questi ultimi, che non sono sono pervenuti alla richiesta di accesso fatta dalla consigliera Resta.
Ovviamente non ha spiegato perché ha scelto il preventivo indirizzato alla Assessora Gervasi nel dicembre 2023. Così come il Sindaco non ha saputo spiegare perché il pallone pressostatico è stato montato a metà febbraio 2024, mentre il 23 novembre 2023 durante il Consiglio Comunale aveva annunciato che entro 10 giorni le alunne e gli alunni della Leonardo Da Vinci avrebbero avuto una struttura al coperto dove fare attività fisica, che si ricorda, non è una opzione, ma è una materia scolastica che viene negata da oltre dieci anni, atteso che la palestra della Leonardo Da Vinci è chiusa. Insomma 40 giorni di pallone pressostatico a Ceglie Messapica costano 25.000 euro e nessuno ha responsabilità, mentre la collettività cegliese se ne dovrà fare carico.

I consiglieri comunali Giusy Resta, Giuseppe Argentiero, Giovanni Gianfreda, Pasquale Santoro e Isabella Vitale.

 

 

Potrebbe piacerti anche

Lascia un commento

* Utilizzando questo modulo accetti la memorizzazione e la gestione dei tuoi dati da parte di questo sito web.

CeglieOggi – redazione@ceglieoggi.it


Direttore Responsabile ed  Editoriale: Ivano Rolli  

Privacy Policy Cookie Policy

Copyright ©2023 | Km 707 Smart Srls | P.I. 02546150745

Realizzato da MIND