A Ceglie Messapica nasce un orto senza barriere: vasche rialzate per l’ortoterapia inclusiva al Centro diurno San Luigi Orione Ceglie Messapica, 12 giugno 2026 — L’Associazione della Comunità di Ceglie Messapica ETS ha consegnato ufficialmente 3 vasche rialzate per l’ortoterapia agli utenti del Centro diurno San Luigi Orione, struttura gestita dalla Cooperativa Sociale “L’Infinito Raggio”. La cerimonia si è svolta ieri mattina, giovedì 11 giugno, con le vasche già rigogliose e pienamente operative: una scelta voluta, per mostrare concretamente i frutti del lavoro anziché celebrare un semplice atto formale.
“Quando abbiamo visto i ragazzi avvicinarsi alle vasche ed alle piantine che hanno meso a dimora con le loro mani, abbiamo capito che il progetto aveva già vinto. Non è solo un orto: è un modo per dire che nessuna fragilità deve essere esclusa dalla cura del creato”, ha dichiarato Gianfranco Elia, presidente dell’Associazione della Comunità di Ceglie Messapica ETS.
Il progetto nasce con un obiettivo preciso: rendere l’ortoterapia un’attività accessibile a tutti,
senza barriere. Grazie all’installazione di speciali vasche rialzate, infatti, l’attività di giardinaggio e
la cura del verde diventano pienamente inclusive, consentendo anche alle persone con disabilità
motorie o in carrozzina di poter lavorare comodamente la terra, piantare e raccogliere, vivendo i benefici terapeutici e riabilitativi del contatto con la natura.
Le vasche erano piene di piante, fiori e ortaggi, gentilmente donati dal vivaio Ligorio ed impreziosite anche da alcuni spaventapasseri realizzati a mano dalle ragazze e ragazzi del centro diurno.
Un ringraziamento particolarmente sentito va agli utenti e a tutto lo staff del Centro diurno per l’accoglienza che ci hanno riservato. Sono stati momenti di grandissima emozione per noi. Al termine i ragazzi ci hanno omaggiato con dei vasi che hanno dipinto a mano loro stessi.
L’intervento coincide con un passaggio storico per l’organizzazione: a seguito dell’adeguamento alla Riforma del Terzo Settore, la realtà ha completato il passaggio da Onlus a ETS (Ente del Terzo Settore). Una veste giuridica nuova che mantiene intatti lo spirito, i valori e l’impegno sul territorio — testimoniati anche dal decennale celebrato nel 2024 (2014-2024).
“Cambiamo acronimo, ma il patto con Ceglie Messapica resta immutato: ascoltare e sostenere le fragilità del territorio”, ha aggiunto Maurizio Patianna, vice presidente dell’associazione.
La realizzazione di questi progetti è resa possibile anche grazie ai fondi del 5 per mille.
L’Associazione invita tutti i cittadini a sostenerla apponendo la propria firma nella dichiarazione dei redditi e indicando il Codice Fiscale 90045850741: un gesto semplice, gratuito e fondamentale per far fiorire altri progetti nella nostra comunità.