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ISABELLA VITALE: LE MIE PRECISAZIONI DOPO IL CONSIGLIO COMUNALE

da Redazione
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All’indomani della seduta consiliare del 30/9/2022 e dopo aver abbandonato l’aula in segno di totale disapprovazione delle decisioni politiche adottate dalla amministrazione Palmisano per la città, sento il dovere di precisare qualche cosa.

Preliminarmente devo contestare fortemente il sindaco Angelo Palmisano e le sue dichiarazioni atteso che le stesse sono semplicemente propaganda politica, con la quale cerca digiustificare le sue decisioni e mi fa piacere che sulla delibera numero 170 del 9/8/2022 adottata ai sensi dell’articolo 175, comma 4, del d.lgs. 267/2000 per variazioni di urgenza al bilancio di previsione finanziario 2022 2024 applicazione avanzo libero di amministrazione 2021 per ripresa post pandemica il Sindaco si dichiari: “non tranquillo,tranquillissimo” perché il bilancio del Comune è solidissimo. Il  Sindaco cerca di spostare la discussione su altri livelli, cerca di convincere i cittadini che qualcuno è contro Ceglie Estate, cosa assolutamente infondata, le manifestazioni estive a Ceglie Messapica sono state ideate e realizzate dalle amministrazioni di sinistra e ad oggi sono realizzate ovunque, quindi non è assolutamente vero che i consiglieri di opposizione o io siamo in contrasto con una visione turistica della città; vero è che probabilmente in questo periodo storico utilizzare una parte di avanzo per dare “la platea alle associazioni locali” compromesse per il COVID-19 è decisamente un argomento che non tiene. 

Anche in questo Consiglio Comunale, come ormai accade da due anni, il Sindaco prende la parola e spiega a noi poveri consiglieri che non abbiamo inteso quale sia il ruolo dell’amministratore. 

Fa specie che a fronte di una richiesta così precisa dell’Assessore Laveneziana, datata 4 agosto 2022,  lo stesso non dica neanche una parola sulla questione, non interviene assolutamente in consiglio comunale per difendere la sua richiesta. 

Il Sindaco dopo aver elogiato 12 anni di eventi estivi, e annunciato che mai la sua amministrazione potrà rinunciarci, non risponde sull’argomento principale cioè se una parte dell’avanzo di bilancio può essere utilizzato istituendo un capitolo ad hoc per sostenere la spesa pubblica relativa all’organizzazione del Ceglie Estate. 

Mi chiedo quale è stata l’utilità per la collettività e la ricaduta in termini di entrate per la stessa amministrazione.

Ascoltare il Presidente del Collegio dei revisori che dice di essere intervenuto in Consiglio Comunale poiché  c’era qualche amico che ascoltava il consiglio comunale di Ceglie Messapica è semplicemente irriguardoso!!! 

Ma non finisce qui, dopo questa affermazione lo stesso Presidente del collegio dei revisori dichiara che il Collegio dei revisori risponde solo al Consiglio comunale, per poi dire che il Collegio ha ricevuto una comunicazione, non sappiamo a firma di chi, con la quale si chiedeva un ulteriore ed argomentato parere sull’utilizzo legittimo dell’avanzo di amministrazione. Peccato che nella seduta del 27 settembre 2022 della Commissione consiliare propedeutica al consiglio comunale venivaespressamente chiesta la partecipazione del Collegio dei revisori nella seduta consiliare. Questa comunicazione non è stata fatta. Nel mentre gli è stata chiesta una integrazione di relazione.Ovviamente ha concluso che è tutto legittimo. 

La verità è che la maggioranza che il sindaco Palmisano ha cercato di rasserenare forse così serena non era e fa specie sentire il Sindaco che le feste non le organizza per lui, né per i consiglieri di maggioranza e ci mancherebbe aggiungo io!!!

Ribadisco che il comma 2 dell’art. 187 del TUEL fornisce un elenco di spese per il cui finanziamento è possibile fare ricorso all’avanzo di amministrazione, parte libera, dell’esercizio precedente. Tali spese, sono elencate dalla lett. a) alla lett. e) della norma, secondo un tassativo ordine di priorità. Ciò significa che le spese di ciascuna lettera possono essere finanziate con avanzo solo se non ricorre la necessità di finanziare, con le medesime somme, quelle indicate alle lettere precedenti.

Esse sono così elencate:

a) debiti fuori bilancio;

b) provvedimenti necessari per la salvaguardia degli equilibri di bilancio di cui all’art. 193 ove non possa provvedersi con mezzi ordinari;

c) spese di investimento;

d) spese correnti a carattere non permanente;

e) estinzione anticipata dei prestiti. 

Il Comune di Ceglie Messapica ha quindi utilizzato l’avanzo utilizzando la lettera d dell’articolo ( spese correnti a carattere non permanente). La lettera d a mio avviso non consente l’utilizzo di tale risorse per pagare i costi di Ceglie Estate che non sono, ripeto,a mio avviso, annoverabili tra quelle impreviste e non ripetibili come invece dichiarato in Consiglio Comunale, ma su questo saranno gli organi competenti a decidere.  

Resta infine la valutazione politica della scelta e anche dell’importo atteso che non si tratta di 10/20.000 € ma di ben 430.000 € e tanto accade il giorno prima della riunione dei Sindaci della provincia.

Riunione tenutasi a Brindisi il 1 ottobre 2022, alla quale Ceglie Messapica non partecipa. I Sindaci della provincia si sono riuniti poiché preoccupati dai rincari e delle conseguenze della grave crisi energetica che incombe sui bilanci comunali. 

Ma di questo ci preoccuperemo più in là!!!

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