Home dal Territorio FP CGIL BRINDISI STABILIZZAZIONE LAVORATRICI E LAVORATORI CENTRO DI RIABILITAZIOME DI CEGLIE IN SANITÀ PUBBLICA, SCONFITTI I PROFITTI PRIVATI: A BRINDISI HA VINTO LA CURA DI QUALITÀ

FP CGIL BRINDISI STABILIZZAZIONE LAVORATRICI E LAVORATORI CENTRO DI RIABILITAZIOME DI CEGLIE IN SANITÀ PUBBLICA, SCONFITTI I PROFITTI PRIVATI: A BRINDISI HA VINTO LA CURA DI QUALITÀ

da Ivano Rolli
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Mentre il Governo Meloni continua a confezionare norme che strizzano l’occhio ai grandi gruppi della sanità privata, arrivando perfino ad esentare le strutture private dall’obbligo di adeguare automaticamente gli stipendi dei lavoratori con contratto scaduto, una scelta gravissima che rappresenta l’ennesimo favore ai colossi della sanità privata riconducibili al gruppo Angelucci, mentre migliaia di lavoratori continuano a pagare il prezzo di salari insufficienti e contratti non rinnovati.
A Brindisi però si è scritta una storia completamente diversa.
Si è scelto di stare dalla parte dei lavoratori e della sanità pubblica.
Contro tutto e contro tutti, contro chi sosteneva che fosse impossibile, contro chi difendeva interessi privati consolidati, FP CGIL Brindisi che ha aperto questa battaglia per prima, ha portato avanti una battaglia lunga, difficile e spesso solitaria per il futuro del Centro di Riabilitazione di Ceglie Messapica che ha trovato poi l’appoggio della legge regionale approvata da tutto il consiglio regionale, in molti oggi con gioia salgono sul carro del vincitore ma permetteteci di dire che non eravamo in tanti a crederci e che alcune esternazioni sono fuori luogo.
Oggi possiamo affermarlo con orgoglio: il San Raffaele di Ceglie Messapica è totalmente pubblico.
Un risultato storico che restituisce un presidio sanitario strategico alla collettività e che garantisce certezze occupazionali ai lavoratori.
La stabilizzazione del personale all’interno della ASL rappresenta una conquista straordinaria ottenuta grazie alle mobilitazioni, alle denunce, alle iniziative e alla determinazione della FP CGIL Brindisi in prima linea hanno difeso a spada tratta lavoratrici e lavoratori minacciati e vessati dal privato , che non ha mai smesso di credere nella possibilità di riportare questo importante servizio sotto il controllo pubblico.
Mentre a Roma si approvano provvedimenti che favoriscono i grandi gruppi privati della sanità, a Brindisi abbiamo dimostrato che un’altra strada è possibile: quella degli investimenti nel pubblico, della tutela dei lavoratori e della difesa del diritto universale alla salute.
Questa vittoria appartiene ai lavoratori, ai cittadini e a tutti coloro che hanno creduto che la sanità non debba essere terreno di profitto ma un bene comune da difendere e rafforzare.
FP CGIL Brindisi continuerà a vigilare affinché il percorso di piena integrazione nel servizio pubblico proceda senza ostacoli e affinché nessuno possa rimettere in discussione una conquista che rappresenta una delle più importanti vittorie sindacali e sociali degli ultimi anni nel territorio brindisino.
La differenza è semplice: mentre altri fanno leggi per i privati, noi restituiamo servizi pubblici ai cittadini.

Luciano Quarta Segretario Generale Funzione Pubblica CGIL Brindisi

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