Settimana densa di impegni per il patto digitale “Il Telefono Senza Fili” di Ceglie Messapica
che ha partecipato al 3° Meeting nazionale dei Patti digitali tenutosi a Milano il 23 ottobre e
una settimana dopo ha relazionato presso il Congresso “Il benessere del bambino di oggi
per un adulto sano di domani” della FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri) tenutosi a
Lecce il 31 ottobre.
Milano. Il 3° Meeting nazionale “Dall’impegno delle famiglie al cambiamento delle
comunità” è stato un momento di confronto fra gli oltre 287 patti presenti su quasi tutto il
territorio nazionale con più di 33.000 firmatari, i promotori del progetto (docenti ed esperti
di educazione digitale), dirigenti scolastici e ragazze e ragazzi delle consulte studentesche.
Una rappresentanza di genitori del patto digitale “Il telefono senza fili” ha partecipato al
meeting per il secondo anno consecutivo per raccogliere informazioni, fare tesoro dello
scambio di opinioni e di idee all’interno di un movimento che parte dal basso e che si pone
come obiettivo il benessere delle generazioni più giovani e vulnerabili, target dichiarato
delle logiche di profitto delle big tech.
Novità di quest’anno è stata la presenza dei ragazzi e ragazze della scuola secondaria di
secondo grado. L’ascolto della loro esperienza con smartphone, AI e social è stato un
momento prezioso e uno scambio da coltivare nel tempo.
Lecce. A distanza di una settimana, abbiamo partecipato al Congresso FIMP in qualità di
“Genitori per il corretto utilizzo dei dispositivi digitali”, presentando la realtà dei patti digitali
e del nostro patto di Ceglie M.
Il programma del congresso sottolinea: “Il 68% dei minori tra gli 8 e i 16 anni possiede uno
smartphone personale […]. In questa fascia di età lo sviluppo cerebrale non è ancora
completo e i processi neuropsichici sono in via di strutturazione. Una inappropriata ed
eccessiva “connessione” espone il delicato cervello del bambino a danni psichici, fisici e
relazionali. Spesso le famiglie sono disinformate sulla vera entità del problema che viene
quindi sottovalutato.”Il congresso ha vantato la presenza di Direttori ASL, docenti universitari, pediatri,
sociologo, esperto di AI, esponenti dell’amministrazione regionale, con l’obiettivo di
informarsi, conoscere, confrontarsi su proposte, obiettivi e strategie sul tema del
benessere digitale dei minori.
In questo contesto, il patto digitale di Ceglie M. è stato invitato a parlare di una realtà che,
grazie all’impegno di genitori con un forte senso di responsabilità per l’educazione digitale
dei minori, parte dal basso ma che necessita di creare alleanze e sinergie con pediatri,
scuole, docenti, istituzioni per proteggere i minori da un utilizzo precoce dei dispositivi
digitali, che non significa vietare tout court, ma accompagnare a un corretto utilizzo
secondo principi di gradualità, informazione e conoscenza