Come limitare lo spreco alimentare in cucina? Quali caratteristiche deve avere la produzione agricola per favorire un consumo consapevole? A queste e ad altre domande ha risposto Rocco Caliandro, titolare della Masseria Tratturi Reali, esperto agronomo e produttore agricolo, durante un incontro con gli associati dell’Università della Terza Età di Ceglie Messapica nell’ambito del progetto Tavola Rotonda 2.0, ospitato dalla MedCooking School.
Durante la discussione, svoltasi in data martedì 25 marzo, è emersa l’importanza di gestire le risorse alimentari in modo più consapevole. Acquistare solo il necessario, scegliere prodotti locali e di stagione, conservare correttamente gli alimenti e riutilizzare gli avanzi sono strategie essenziali per ridurre gli sprechi. Inoltre, distinguere tra le diciture da consumarsi entro e da consumarsi preferibilmente entro aiuta a evitare di gettare via cibi ancora buoni. Il compostaggio degli scarti rappresenta un’ulteriore soluzione efficace per ridurre i rifiuti organici.
L’evento ha evidenziato il ruolo cruciale del settore agricolo nella lotta allo spreco alimentare. La selezione di varietà più resistenti, la riduzione dei danni durante il trasporto e la valorizzazione dei prodotti imperfetti ma perfettamente commestibili possono fare la differenza. Inoltre, la collaborazione tra agricoltori, ristorazione e industria della trasformazione consente di recuperare gli alimenti invenduti.
L’incontro si è concluso con un appello a una maggiore sensibilizzazione e all’adozione di politiche pubbliche che promuovano pratiche sostenibili lungo l’intera filiera alimentare. L’iniziativa fa parte del progetto Tavola Rotonda 2.0, promosso dalla Regione Puglia nell’ambito della L.r. n. 13/2017, con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sulla riduzione dello spreco alimentare nei comuni del Consorzio dell’Ambito BR3 di Francavilla Fontana.