Entra nel vivo la fase politica post-elettorale a Ceglie Messapica. Sono ore di intense consultazioni per il riconfermato sindaco Angelo Palmisano, impegnato nei tavoli politici con i partiti e le liste civiche della coalizione di centrodestra che lo hanno sostenuto nell’ultima tornata elettorale.
L’attesa per conoscere i nomi dell’esecutivo potrebbe finire prestissimo: la giornata di domani, venerdì 12 giugno, viene indicata da più fonti come quella decisiva per l’annuncio ufficiale della nuova giunta comunale, che affiancherà Palmisano in questo secondo mandato.
I membri da nominare saranno cinque. Tra i papabili alla riconferma, oltre all’eletto Cosimo Bellanova (“Prima Ceglie”), c’è la vicesindaca uscente Mariangela Leporale. Un assessorato a testa potrebbe spettare poi alle liste “Io sto con Palmisano” – che potrebbe esprimere una donna, garantendo così il rispetto delle quote rosa, “Verso il 2031” e “Ceglie Continua”. A Fratelli d’Italia potrebbe andare invece la Presidenza del Consiglio Comunale; non si esclude, infatti, che a ricoprire questo ruolo possa essere proprio il consigliere regionale Luigi Caroli. Da questo scenario rischierebbe di rimanere esclusa “Forza Italia”, che non è riuscita a eleggere alcun consigliere.
Se per il varo della squadra di governo i tempi sono ormai maturi, bisognerà invece pazientare ancora qualche settimana per l’insediamento del nuovo Consiglio comunale. La commissione elettorale centrale è infatti tuttora al lavoro per completare le delicate operazioni di riconteggio e la verifica dei verbali, prima di procedere alla proclamazione ufficiale degli eletti.
Nonostante l’iter di insediamento della nuova assise sia temporaneamente congelato, l’attività amministrativa non si ferma. Per domani, 12 giugno, è stata infatti convocata una seduta del Consiglio comunale. A sedere tra i banchi dell’aula saranno, eccezionalmente, i 16 consiglieri della passata consiliatura, ancora in carica in regime di prorogatio in attesa della proclamazione dei successori.
Si tratta di una convocazione resasi necessaria per approvare un provvedimento indifferibile: l’adesione del Comune alla sanatoria fiscale per la rottamazione delle cartelle esattoriali, una misura fondamentale sia per le casse comunali sia per i contribuenti della città.