La Regione Puglia ha autorizzato l’internalizzazione e ha dato mandato alla ASL Brindisi di riappropriarsi della struttura, di proprietà pubblica ma finora affidata a un privato in proroga tecnica.
Un segnale chiaro di coerenza normativa (come già avvenuto per Ceglie e Campi Salentina), di risparmio e di tutela per i cittadini più fragili.
Ringrazio il Dipartimento Salute della Regione e tutti i dirigenti coinvolti, Vito Montanaro, Mauro Nicastro, Antonella Caroli ed Elena Memeo per il lavoro svolto.
Ma ringrazio soprattutto i dipendenti di questa bella realtà, che ho incontrato qualche giorno fa a Ostuni come raccontano queste foto: li ringrazio per il sostegno e la fiducia dimostrati, dissipando dubbi e insicurezze.
Ora atti rapidissimi, entro luglio, per rendere davvero pubblico un servizio pubblico.
