È il raggruppamento temporaneo di imprese formato da Si.Eco SpA, Gial Srl e Impregico – con il progetto tecnico-economico redatto dallo studio di ingegneria ambientale Vitruvio Società Benefit – ad aggiudicarsi la gara per l’affidamento del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti urbani nell’ambito dell’ARO BR1 Ovest.
Un appalto di grande rilievo, sia per dimensioni economiche sia per impatto sul territorio: il servizio interesserà infatti un bacino di 125.697 abitanti distribuiti nei comuni di Ceglie Messapica (comune capofila), Erchie, Francavilla Fontana, Latiano, Oria, San Michele Salentino, San Pancrazio Salentino, Torre Santa Susanna e Villa Castelli. La durata prevista è di cinque anni, con possibilità di rinnovo fino a tre ulteriori anni e una proroga tecnica di sei mesi.
Nel dettaglio, il quadro economico annuo evidenzia con precisione la portata dell’investimento: 11.174.136,29 euro sono destinati ai servizi di raccolta dei rifiuti solidi urbani; 5.644.703,91 euro alla pulizia e allo spazzamento delle strade; 353.626,14 euro al servizio di trasporto dei rifiuti; e 125.697 euro alle attività di informazione e sensibilizzazione ambientale. Nel complesso, si tratta di un impegno economico pari a 17.298.163,34 euro l’anno.
«Questo risultato – fa sapere l’ingegnere Francesco Causo, CEO e founder di Vitruvio Società Benefit – è il frutto di un lavoro estremamente rigoroso e condiviso, portato avanti dal team di Vitruvio con un approccio metodico e una cura quasi artigianale di ogni dettaglio. Nulla è stato lasciato al caso: dalla progettazione tecnica all’analisi dei flussi, fino alla costruzione di un modello gestionale solido, sostenibile e pienamente coerente con le esigenze del territorio. Abbiamo lavorato – aggiunge Causo – con l’obiettivo di coniugare efficienza operativa, qualità del servizio e sostenibilità ambientale, introducendo competenze multidisciplinari e una visione strategica di lungo periodo».
Ancora più rilevante è la dimensione complessiva dell’appalto, il cui valore globale stimato raggiunge i 174.782.459,36 euro al netto dell’Iva. Di questi, 86.490.816,71 euro coprono i cinque anni di servizio previsti dal contratto; ulteriori 47.238.847,29 euro sono legati all’eventuale opzione di rinnovo per un massimo di tre anni; mentre 7.873.141,22 euro rappresentano l’importo previsto per l’eventuale proroga tecnica, limitata a un massimo di sei mesi.
Un investimento che, se ben gestito, potrà incidere in maniera concreta sulla qualità della vita dei cittadini e sull’efficienza complessiva del sistema di gestione dei rifiuti.
L’aggiudicazione scaturisce dall’esito della seduta del 2 aprile scorso, condotta da Ager Puglia in qualità di stazione appaltante. La commissione giudicatrice – presieduta dall’ingegner Antonello Antonicelli (direttore generale di Amiu Puglia), affiancato dall’ingegner Francesco Blonda e dal dottor Pasquale Mennuti – ha attribuito punteggi molto elevati al raggruppamento vincitore, che ha raggiunto 99,29 punti, distanziando nettamente gli altri concorrenti.
A seguire si sono classificati TeknoService Srl con 90,37 punti, il raggruppamento Monteco SpA–Cogeir con 83,47 e Ciclat Trasporti con 67,19. È stata invece esclusa la RTI composta da S.B. Ecology, Al.Ma Ecologia ed Europa Ambiente.