CEGLIE MESSAPICA – Come nasce una dittatura? Quali sono stati i passaggi cruciali che hanno trasformato una crisi politica nell’instaurazione definitiva del regime fascista in Italia?
Per rispondere a queste domande e ripercorrere uno dei momenti più drammatici del Novecento italiano, martedì 27 ottobre 2026, alle ore 18:30, l’Opificio di Giuso a Ceglie Messapica ospiterà l’incontro pubblico di presentazione del libro “Delitto Matteotti, il mandante”.
L’opera analizza in modo rigoroso i retroscena, le responsabilità e il contesto politico dell’omicidio di Giacomo Matteotti, l’evento spartiacque che segnò la svolta autoritaria del Paese e l’avvio della dittatura fascista.
Ospite e relatore della serata sarà l’autore Mario Gianfrate, docente di Lettere e storico, che affonda le proprie radici culturali in una famiglia storicamente legata al socialismo pugliese: l’eredità morale del nonno Giovanni (1882-1937), artigiano e fervente socialista durante il regime, lo ha guidato in decenni di ricerca militante e documentaria.
Il suo percorso professionale vanta collaborazioni di rilievo con lo storico quotidiano L’Avanti! negli anni ’80, oltre ad attività di ricerca presso l’Istituto Pugliese di Storia dell’Antifascismo e con la Fondazione “Giuseppe Di Vagno”. Attualmente è Referente per la Puglia della Fondazione Matteotti. Autore di numerosi saggi e opere di storia locale, la sua bibliografia comprende importanti volumi sul delitto Matteotti e i suoi riflessi in Puglia, sui fatti di sangue legati a Giuseppe Di Vagno.
L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali della consigliera comunale Isabella Vitale, mentre il dibattito e il dialogo con l’autore saranno condotti da Francesco Moro.
L’evento è promosso e sostenuto dal gruppo civico – politico del territorio “Uniti si cambia”, “Radici d’Impegno – Movimento 5 Stelle”.
La cittadinanza è invitata a partecipare