Giovanni Urso, 21 anni, laureato in Scienze politiche, è il primo segretario cittadino del Circolo dei Giovani Democratici (GD) di Ceglie Messapica. È stato eletto segretario a conclusione del congresso cittadino svoltosi nel pomeriggio di sabato 24 ottobre, un evento che ha riunito presso Mac900 i vertici regionali e provinciali dei Giovani Democratici e ha visto presenti, o collegati online, anche i vertici nazionali della “Giovanile”.
Che il momento fosse importante lo rivelano anche le presenze e gli interventi degli esponenti provinciali del PD e dei rappresentanti istituzionali dello stesso a livello regionale, quali il segretario provinciale Francesco Rogoli, il presidente del Consiglio regionale Toni Matarrelli e la vicepresidente della VI Commissione Isabella Lettori.
A ricordare l’agenda generale dei GD è stato il messaggio della segretaria nazionale, Virginia Libero, con le osservazioni del responsabile organizzazione GD nazionale Paky Tiani e della responsabile economia, finanza e impresa dei GD nazionali, Ludovica Gentile.
Isanna Maldarizzi, segretaria regionale GD Puglia, nel suo messaggio al Congresso ha quindi ricordato le esortazioni ai giovani di don Tonino Bello a essere coraggiosi “nel pensarla diversamente”, per “portare avanti ciò in cui credete senza farvi trascinare giù da cinismo”. Collegato online da un’altra manifestazione in piazza, Giulio Raganato, presidente dell’Assemblea regionale GD Puglia, ha posto in evidenza come i giovani siano chiamati in questo momento storico, più di altri, “ad essere locomotiva che si schianta contro le ingiustizie”.
Il tema del Congresso, “Perché parlare di futuro, se il futuro non appartiene alla Comunità?”, è stato oggetto della relazione introduttiva della segretaria provinciale GD, Enrica Sconosciuto, e degli interventi del segretario del circolo e di Vito Urso, che ha coordinato l’intera organizzazione del congresso in sintonia con il segretario cittadino PD Maurizio Semeraro.
«Il futuro di una comunità, più o meno grande che sia, passa anche e soprattutto da questi elementi: dalla consapevolezza e dalla messa in campo di strumenti che consentano di considerare le partenze come una possibilità e non come una necessità, che rendano la scelta di restare libera e non una rinuncia alle proprie aspirazioni e, perché no, ambizioni», ha detto la segretaria provinciale.
«Essere i Giovani Democratici a Ceglie Messapica significa scegliere di non restare spettatori del presente, ma di impegnarci concretamente per il futuro della nostra comunità, in un momento storico critico e con grandi minacce. Vogliamo farlo con spirito di servizio e guidati da ideali di uguaglianza e giustizia sociale, mettendo sempre al centro le persone e i loro diritti; per amore della libertà e senza avere paura, perché la vera libertà è non avere paura», ha detto Vito Urso.
Infine, il neoeletto segretario Giovanni Urso ha ribadito come sia «con grande emozione, orgoglio e senso di responsabilità che assumo l’incarico di segretario dei Giovani Democratici di Ceglie Messapica. Voglio che il nostro circolo sia uno spazio libero e di attivismo autentico per tutte le ragazze e i ragazzi cegliesi. Un luogo dove le idee non vengono imposte ma si discutono, dove il dialogo costruttivo è l’unico strumento ammesso per superare le divisioni e costruire proposte concrete per la nostra città.
Credo fermamente che per cambiare le cose non si possa prescindere da una bussola fondamentale: la conoscenza della storia. Non possiamo sperare di comprendere le complesse dinamiche nazionali e internazionali che ogni giorno ci circondano e ci colpiscono se perdiamo la memoria di ciò che è stato. Studiare il passato è l’unico modo per dare radici solide al nostro futuro», ha concluso.
«Quel futuro, però, non si costruisce nei palazzi o lontano da qui: parte da Ceglie Messapica, dalle nostre piazze e dalle nostre scuole. Ripartiamo dai giovani, dalla voglia di esserci e di contare».
Con Giovanni Urso segretario è stata eletta quale presidente dell’assemblea del circolo Valentina Semeraro. Compongono la segreteria e il direttivo del circolo Emanuele Cito (vicesegretario), Grazie Lerna, Miriana Urgesi, Vito Gigliola, Sara Pepe e Giuseppe Golizi.