Sarà l’ex sindaco di Mesagne e attuale presidente del Consiglio regionale della Puglia, Toni Matarrelli, ad aprire la nona edizione de “La Piazza – Il Bene Comune”, la kermesse estiva organizzata con la partecipazione di Affaritaliani, in programma dal 27 al 29 agosto a Ceglie Messapica. Un appuntamento che anche quest’anno porterà sul palco esponenti delle istituzioni, della politica, dell’economia, dell’impresa, della cultura e dell’informazione, con un’attenzione particolare ai temi che riguardano il futuro del Paese e del Mezzogiorno. L’inaugurazione affidata a Matarrelli rappresenterà il momento di apertura di una tre giorni caratterizzata da interviste e confronti su alcuni dei principali dossier dell’agenda nazionale ed europea.
La prima giornata, giovedì 27 agosto, sarà dedicata soprattutto ai grandi temi istituzionali, economici e infrastrutturali. Tra gli ospiti intervistati figurano il ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione Tommaso Foti, il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna e il presidente del GSE Alfredo Maria Becchetti.
Nel corso della giornata si discuterà del futuro dei diritti e delle libertà, del futuro dell’economia italiana e del rapporto tra poteri, politica e società. Ampio spazio sarà riservato anche al Mezzogiorno con il panel dedicato a “ZES, infrastrutture e Sud: il futuro del territorio”, che affronterà le prospettive di sviluppo, gli investimenti, le infrastrutture e le opportunità legate alla Zona economica speciale.
Venerdì 28 agosto il confronto si sposterà sui temi della crescita, del lavoro, dell’innovazione e dello sviluppo dei territori. Tra gli appuntamenti più attesi le interviste al ministro per le Imprese e il Made in Italy Adolfo Urso, al vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto, alla ministra del Lavoro Marina Calderone, al ministro degli Esteri Antonio Tajani e al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
Un’intera sessione sarà dedicata al futuro dei territori, tra giovani, imprese e sport, con rappresentanti delle istituzioni, del mondo imprenditoriale e dello sport. Al centro dei successivi confronti ci saranno inoltre la politica italiana, il rapporto tra capitale, ambiente e competenze, il lavoro e le nuove sfide per il sistema produttivo.
La giornata di venerdì si chiuderà con il tema della sicurezza e dell’azione dello Stato, attraverso l’intervista al ministro dell’Interno.
Sabato 29 agosto sarà invece una giornata particolarmente concentrata sui temi politici e sulle prospettive della Puglia. Dopo l’intervento del ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, si parlerà delle alleanze del futuro, con esponenti di diversi schieramenti politici.
Grande attenzione sarà dedicata al panel “Che Puglia sarà?”, che metterà a confronto rappresentanti di Forza Italia, Movimento 5 Stelle, Lega, Partito Democratico, Futuro Nazionale e Fratelli d’Italia. Un confronto trasversale sulle prospettive politiche e amministrative della regione, anche in vista delle trasformazioni che attendono il territorio pugliese.
La terza giornata affronterà inoltre il futuro della comunicazione, con i vertici di Rai e Affaritaliani, il futuro della giustizia, il rapporto tra intelligenza artificiale e società e il tema del benessere tra sport e salute.
Tra gli appuntamenti conclusivi l’intervista al presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, seguita dal confronto dedicato alle nuove generazioni e alla partecipazione politica dei giovani, con rappresentanti delle principali realtà giovanili dei partiti.
A chiudere la lunga serie di appuntamenti sarà l’intervista a Roberto Vannacci, eurodeputato e fondatore di Futuro Nazionale.
“La Piazza” si presenta dunque come un grande spazio di confronto pubblico, con una formula che mette attorno allo stesso tavolo mondi e posizioni differenti. Dalla politica all’economia, dalle infrastrutture alla ZES, dal lavoro all’ambiente, dalla giustizia all’intelligenza artificiale, fino alle prospettive della Puglia: tre giornate pensate per discutere del bene comune e delle sfide che attendono il Paese e i territori nei prossimi anni.