Con deliberazione della Giunta Comunale del 29 gennaio 2026, l’Amministrazione guidata dal Sindaco Angelo Palmisano ha approvato il progetto denominato “Intervento di riqualificazione e innovazione strutturale e inclusiva dell’offerta culturale del MAAC – Museo Archeologico e Arte Contemporanea”.
Il progetto prevede opere di ristrutturazione, valorizzazione del patrimonio, accessibilità, con particolare attenzione all’innovazione tecnologica, miglioramento dei servizi e all’ampliamento dell’offerta culturale rivolta alla comunità.
Lo stesso è stato inoltre candidato all’Avviso pubblico per la selezione di proposte progettuali finalizzate alla valorizzazione del patrimonio culturale e alla innovazione nei luoghi di cultura pubblici non statali, pr puglia fesr-fse+ 2024/2027 – asse prioritario 8 “welfare e salute” – azione 8.7 interventi di valorizzazione del ruolo della cultura nell’inclusione e innovazione sociale sub azione 8.7.1.
Il Sindaco Angelo Palmisano: “Abbiamo immaginato un museo diverso: più moderno, funzionale e tecnologicamente avanzato, capace di parlare a pubblici nuovi senza perdere il legame con la nostra storia. Questo risultato è frutto di un lavoro condiviso e attento, portato avanti insieme all’Assessore Cosimo Bellanova e, di concerto, con l’Assessora Emanuela Gervasi, nell’ottica di una visione comune di crescita culturale per Ceglie Messapica”.
In particolare sono previsti:
• Riorganizzazione degli spazi interni, con la creazione di una nuova area dedicata ad accoglienza, orientamento e informazione del pubblico e la razionalizzazione del blocco servizi, pienamente accessibile anche alle persone con disabilità.
• Realizzazione di un bookshop museale, collegato alla caffetteria già esistente, come spazio culturale e divulgativo a supporto della visita e della sostenibilità gestionale del museo.
• Riqualificazione delle finiture interne, con nuova pavimentazione tecnica adatta agli spazi museali e rifacimento completo dell’impianto di illuminazione con tecnologia LED e sistema di controllo digitale DALI per una gestione modulare e programmabile della luce.
• Valorizzazione delle aree esterne, con la creazione di un’area espositiva all’aperto dedicata a reperti provenienti da scavi archeologici, in continuità con il percorso museale interno.
• Ampliamento dell’area esterna multifunzionale, attraverso l’installazione di una parete verde verticale per rafforzare l’identità architettonica del museo e la realizzazione di un orto didattico accessibile, destinato ad attività educative e inclusive.
• Restauro e conservazione dei beni mobili, con la creazione di spazi attrezzati per l’esposizione integrata da ricostruzioni storiche e approfondimenti sulle tecniche di restauro.
• Abbattimento delle barriere architettoniche e introduzione di tecnologie per garantire la piena accessibilità e fruizione dell’esperienza culturale.
• Installazione di impianti illuminotecnici, scenografici e acustici avanzati, oltre a sistemi di videoproiezione, totem informativi interattivi e tavoli multimediali.
• Completamento della catalogazione del patrimonio del MAAC e realizzazione del nuovo sito web istituzionale del museo.