Assalto alla diligenza, ovvero al Dipartimento Salute della Regione Puglia! A dimostrazione che la Sanità è per il centrosinistra pugliese, che sia targato Michele Emiliano o Antonio Decaro, è un centro di potere che ognuno di loro vuole gestire da ‘uomo solo al potere’. Non solo, ma siamo di fronte a due persone che pur di ‘piazzare i loro fedelissimi’ sono capaci di violenti sgambetti dove a cadere è solo la salute dei pugliesi.
Negli ultimi tempi, quindi, stiamo assistendo a un balletto vergognoso di nomine annunciate e bloccate e sospese e ripescate in modo alternativo: Decaro blocca le nomine dei direttori generali delle Asl che Emiliano era pronto a fare, per ripicca con ben tre delibere Emiliano indice avvisi per far diventare dirigenti funzionari vicini (?), riorganizza i settori e dà proroghe a dirigenti il cui mandato non è scaduto. Insomma, come a voler dire a Decaro: non mi fai nominare i vertici, mi nomino il sottobosco che controlla tutto il Dipartimento! Ma Emiliano, come Alice nel Paese delle Meraviglie, sostiene di non saperne nulla, anzi di non essere stato neppure presente in Giunta quando il ‘misfatto’ si concretizzava in delibere.
Uno scontro fra Emiliano e Decaro che la dice lunga su come per loro conquistare la Regione sia solo la conquista di un potere finalizzato a sistemare i propri adepti. Mentre le file d’attesa si allungano e i disservizi si moltiplicano.