All’indomani dell’ennesima vittima sul lavoro, ho sentito d’impulso la necessità di organizzare un incontro pubblico sull’ex ILVA.
Erano i primi giorni di marzo e un ragazzo di 36 anni moriva mentre era al lavoro, è volato giù da una griglia che ha ceduto.
Non si tratta più soltanto di intossicazione per i fumi pericolosi, ma si tratta di un tema ben più complesso che vede trascurato qualsiasi tipo di intervento a tutela di migliaia di lavoratori.
L’ex ILVA non è un tema lontano dalla città di Ceglie Messapica, migliaia di papà cegliesi ci hanno lavorato; hanno sostenuto la mia generazione e quella successiva agli studi universitari, per esempio. Molti si sono ammalati.
Molti giovani cegliesi continuano a lavorarci, per molti l’ex ILVA è la fabbrica della morte e per molti altri la fabbrica della sistemazione economica.
In questo divario, la città di Taranto e le province vicine continuano a pagare un prezzo altissimo in termini di salute e in termini di occupazione, perché da una parte è compromessa alla salute di moltissime persone (e non sono io a dirlo) dall’altra è in ballo l’economia di un intero territorio e forse anche dell’intera nazione.
Di questo se ne discuterà mercoledì 1 aprile ore 18:00 presso la sala del museo MAAC di Ceglie Messapica. Interverranno all’incontro gli onorevoli Valentina Palmisano e Mario Turco; il dottor Domenico Galetta e l’attore Giuseppe Ciciriello.
La cittadinanza tutta è invitata a partecipare e potrà intervenire al dibattito.
Isabella Vitale- consigliera comunale e referente Radici di Impegno