Per l’occasione delle giornate FAI di primavera 2026 un weekend di successo, con centinaia di visitatori, nella suggestiva cavità carsica Cripta – Grotta San Michele Arcangelo in contrada Sant’Angelo a Ceglie Messapica, con il gruppo Centro Speleo Alto Salento, le piccole guide della scuola media Leonardo da Vinci preparati dalla prof.ssa Olga Sarcinella studiosa del culto micaelico.
Si ringrazia la Delegazione FAI di Brindisi per la scelta di valorizzare il sito. Fin dal primo momento c’è stata un’ampia e propositiva intesa tra le parti, dalla pianificazione del tempo ad ogni singola programmazione e organizzazione che hanno portato ad un eccellente risultato, rendendo protagonista la Città di Ceglie Messapica in questo weekend.
Un ringraziamento va al proprietario Ian Campbell – Smith come sempre disponibile ad ospitarci e sensibile alla tutela e al recupero della nostra storia.
È un patrimonio da preservare come tanti altri beni che dovrebbero essere fruibili dalla collettività. Un grande esempio è il proprietario del fondo dove è ubicata la Grotta-Cripta, che pur non essendo cegliese, sa bene l’importanza della salvaguardia dei dipinti come le iconografie addossate alla parete della Madonna Orante, che è considerata dal prof. Rosario Jurlaro il più antico reperto di questo genere nel Salento; lo studioso, quindi, ne propone la datazione all’VIII secolo, del dittico Cristo Pantocratore e del San Michele, al disopra all’altare lapideo. Sulle concrezioni si possono ammirare le varie scritte e graffiti a testimonianza dei devoti frequentatori del luogo di culto.
Il proprietario ha aperto le porte della sua casa, dov’è inglobata la Chiesa “sub divo” risalente al XIV secolo, dando la possibilità di far ammirare il dipinto del San Michele Arcangelo che si trova al suo interno, scoprendo la sua magnificenza.
L’accesso al terreno porta a rivivere il luogo, facendo conoscere il valore storico e culturale che custodisce.
