“L’importante operazione condotta nella giornata di ieri dai carabinieri del Comando Provinciale di Brindisi, coordinata con fermezza dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce, rappresenta un segnale straordinario di presenza e determinazione dello Stato nella lotta alla criminalità organizzata pugliese. Un sequestro preventivo di beni ad un uomo – ritenuto esponente di una frangia della Sacra Corona Unita – che conferma l’abnegazione e la professionalità dei servitori dello Stato nel nostro Sud. Colpire le organizzazioni mafiose nei loro assetti patrimoniali significa incidere al cuore della loro forza e del loro potere di condizionamento sul territorio.
“L’aggressione ai patrimoni illecitamente accumulati è la risposta più efficace e tangibile: togliere risorse e ricchezze a chi ha costruito il proprio potere criminale a danno delle nostre comunità restituisce dignità e fiducia ai cittadini onesti e all’economia legale. Rivolgo il più sentito ringraziamento ai magistrati della Dda di Lecce e agli uomini e alle donne dell’Arma dei Carabinieri di Brindisi per la professionalità, l’incessante dedizione e la sinergia dimostrata. La Puglia non abbassa la guardia: le istituzioni proseguiranno al fianco della magistratura e delle forze dell’ordine in questa costante battaglia di legalità e riscatto per la nostra terra”.
31 ottobre 2026