riceviamo e pubblichiamo
“Desidero esprimere la mia più sentita e totale solidarietà a tutti i medici, infermieri, operatori socio-sanitari e al personale all’ospedale ‘Antonio Perrino’ di Brindisi, costretti ancora una volta a prestare servizio in condizioni estreme, indegne di un Paese civile, e ai pazienti che vedono compromesso persino il diritto a una degenza sicura e decorosa. Le immagini e le testimonianze degli ennesimi allagamenti all’interno della struttura lasciano senza parole: reparti e ambulatori invasi dall’acqua, infiltrazioni dai soffitti e operatori costretti a fare lo slalom tra secchi e corsie allagate per garantire la continuità assistenziale.
È semplicemente assurdo e inaccettabile che un ospedale classificato come Dea di II livello versi in uno stato di tale fragilità infrastrutturale. Non è tollerabile assistere a questa routine del degrado ad ogni ondata di maltempo. Non si può continuare a tamponare con rimedi di fortuna o a scaricare il peso di queste mancanze sull’encomiabile spirito di sacrificio di chi lavora in prima linea.
La sanità regionale e i vertici competenti hanno il dovere di dare risposte immediate: servono investimenti strutturali seri, cantieri rapidi e manutenzioni straordinarie che mettano in sicurezza una volta per tutte il Perrino, restituendo dignità a chi vi opera e sicurezza a chi ha bisogno di curarsi