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Trasporto scolastico FSE, studenti ammassati sui pullman: servono più mezzi e maggiore sicurezza

da Ivano Rolli
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riceviamo e pubblichiamo
In un momento in cui viene continuamente ribadita la necessità di incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico, è francamente paradossale assistere a situazioni nelle quali gli studenti sono costretti a viaggiare in condizioni che suscitano serie preoccupazioni sotto il profilo della sicurezza e del rispetto delle regole.
Ci vengono segnalate, in particolare, situazioni riguardanti i collegamenti gestiti da Ferrovie del Sud Est verso gli istituti scolastici di Ostuni e Cisternino, ma il problema potrebbe riguardare anche altre tratte.
Secondo quanto riferito da genitori e studenti, in alcuni orari i pullman utilizzati per il trasporto scolastico risultano talmente affollati da costringere numerosi ragazzi a viaggiare in piedi lungo il corridoio, con un numero di passeggeri che, a quanto viene segnalato, sarebbe superiore ai posti disponibili a sedere.
Se queste circostanze fossero confermate, ci troveremmo di fronte a una situazione che merita un immediato chiarimento da parte dei soggetti responsabili e, soprattutto, un intervento concreto.
Non è accettabile che un ragazzo che ogni giorno utilizza il trasporto pubblico per raggiungere la propria scuola debba affrontare il viaggio in condizioni di sovraffollamento, dopo aver regolarmente acquistato un abbonamento.
Il problema non può essere semplicemente quello di trasportare il maggior numero possibile di studenti: deve essere garantito un servizio adeguato al numero di utenti e nel rispetto delle condizioni di sicurezza previste per il mezzo utilizzato.
Se il numero degli abbonamenti e degli studenti che utilizzano determinate corse è superiore alla capacità dei mezzi programmati, la soluzione non può essere quella di far viaggiare sistematicamente decine di ragazzi in piedi. Occorre prevedere mezzi aggiuntivi, corse supplementari o una diversa organizzazione del servizio, soprattutto negli orari di ingresso e uscita dalle scuole.
Ci chiediamo inoltre come sia possibile che, a fronte di un numero di utenti evidentemente noto attraverso gli abbonamenti venduti, non venga programmata per tempo una capacità di trasporto adeguata.
Chiediamo pertanto a Ferrovie del Sud Est e agli enti competenti di verificare immediatamente quanto segnalato, fornendo dati e chiarimenti sul numero di posti omologati dei mezzi impiegati, sul numero massimo di passeggeri trasportabili e sull’effettiva programmazione delle corse scolastiche.
Chiediamo, soprattutto, che venga verificata la situazione sulle tratte interessate e che vengano adottate soluzioni immediate per evitare il sovraffollamento e garantire agli studenti un viaggio sicuro e dignitoso.
Il trasporto pubblico rappresenta un servizio essenziale, soprattutto per le famiglie e per gli studenti che ogni giorno devono raggiungere la scuola. Proprio per questo deve essere efficiente, adeguato alla domanda e, prima di tutto, sicuro.
Gli abbonamenti vengono pagati. Il servizio deve essere garantito. La sicurezza dei nostri ragazzi non può essere una variabile.
Chiedo,in qualità di rappresentante della lista “Uniti si cambia (movimento Radici d’impegno-Movimento 5 Stelle),alla consigliera l’avv. Isabella Vitale di intervenire nelle sedi istituzionali locali nonché di interfacciarsi con l’azienda e rendere noto del disagio che i nostri studenti e lavoratori stanno vivendo.
Giovanni Dovizioso
Uniti si cambia (Radici d’ impegno-Movimento 5 Stelle)

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