La XXV edizione de Il Libro Possibile continua a confermarsi una vetrina d’eccellenza non solo per le grandi firme nazionali e internazionali, ma anche per voci artistiche capaci di scuotere le coscienze attraverso l’impegno civile. Tra gli appuntamenti più attesi in programma a Polignano a Mare, spicca la presentazione di “Donato – sul ring della petrolplastica” (Locorotondo Editore), l’ultima opera dell’artista visiva e scrittrice pugliese Rosangela Chirico.
L’incontro si terrà sabato 11 luglio alle ore 20.00, nella cornice del Caffè del Libro Possibile (Piazza Caduti di via Fani). A dialogare con l’autrice e a presentare la serata ci sarà la professoressa Concetta Aprile, responsabile del progetto di lettura “Il Ribezzo legge” e co-coordinatrice del Gruppo di lettura “Leggi-amo” di Francavilla Fontana.
Il volume rappresenta un intenso viaggio “verbo-visivo” (composto da 28 poesie e 26 opere d’arte nate in oltre dieci anni di ricerca) e si configura come un secondo, doloroso capitolo dopo il romanzo civile Plastica del 2015. Al centro della narrazione c’è la figura del padre dell’autrice, vittima dell’industria petrolchimica. Attraverso questa memoria intima, Rosangela Chirico trasforma la sua ferita personale in un grido collettivo e universale, dando voce ai diritti dei lavoratori e denunciando il drammatico cortocircuito tra lo sfruttamento industriale incontrollato, la tutela della salute e la salvaguardia dell’ambiente.
“Per quanto mi riguarda – dichiara Rosangela Chirico – con l’11 luglio prende avvio il primo degli eventi culturali che saranno realizzati durante il 2026 per la ricorrenza del trentennale dalla scomparsa di mio papà Donato. Questi 30 anni vissuti senza mio padre continuano ad essere una traiettoria temporale che punta al futuro e al cuore della gente soprattutto a quello dei giovani. Difendere e tenere viva la memoria di storica di una immane tragedia umana e lavorativa che non ha riguardato unicamente mio papà, ma anche altre numerose vittime del lavoro, consente di diffondere semi di speranza. Di questi 30 anni, potrei stilare un lunghissimo elenco di persone che in differenti modi hanno formato una catena umana nel nome di mio padre. Grazie a tutti loro è stato possibile costruire ponti di fede per superare quei limiti umanamente impossibili. Tutti insieme abbiamo DONATO una parte di noi per raggiungere un intento comune: la difesa di ogni forma di vita e il rispetto sui luoghi di lavoro, che sarebbe proprio quello che mi ha insegnato mio padre Donato. Se “Donato sul ring della petrolplastica” è giunto al “Libro Possibile” è perché il discorso all’umanità deve continuare come un Dono collettivo.”
Un appuntamento imperdibile della rassegna pugliese per riflettere, attraverso la potenza congiunta della poesia e della pittura, sulla dignità umana e sul valore etico del lavoro. Per maggiori informazioni sul programma completo della rassegna, è possibile consultare il sito ufficiale della manifestazione all’indirizzo www.libropossibile.com.
