Stabilizzazioni al via per 250 professioni sanitari
Al via il percorso di stabilizzazione del personale della Asl di Brindisi che riguarda 250 professionisti sanitari.
Gli stabilizzandi, che hanno maturato i requisiti al 31 maggio di quest’anno, appartengono a tutte le categorie, dai medici ai tecnici sanitari. Oggi, nella sede della direzione generale in via Napoli, hanno firmato il contratto gli operatori sociosanitari. Era presente il consigliere regionale Tommaso Gioia.
Le procedure sono gestite dall’Area del Personale, diretta da Caterina Diodicibus, e dall’Unità operativa Assunzioni e concorsi, diretta da Luigi Spina.
“La stabilizzazione del nuovo personale – dice il direttore generale della Asl Maurizio De Nuccio – rappresenta un risultato importante per la nostra azienda sanitaria e per tutto il territorio. Con questi provvedimenti riconosciamo il valore professionale e l’impegno dimostrato negli anni dagli operatori che hanno contribuito a garantire servizi essenziali ai cittadini. Investire sulle persone significa rafforzare la qualità dell’assistenza, assicurare maggiore continuità organizzativa e costruire una sanità pubblica sempre più efficiente e vicina ai bisogni della comunità. Rivolgo il mio ringraziamento a tutti gli uffici che hanno lavorato per portare a termine le procedure e i migliori auguri ai professionisti che da oggi entrano stabilmente a far parte della famiglia della Asl Brindisi”.
“Come dirigente delle Professioni Sanitarie di questa Asl – sottolinea la dottoressa Adelina Usai – considero questo momento non un semplice atto amministrativo, ma un traguardo umano da condividere con gioia profonda. Ho vissuto accanto a questi Oss le fatiche, le incertezze e le speranze in questo lungo periodo di precariato e vederli oggi finalmente ‘in ruolo’, con la serenità che meritano, è una soddisfazione che tocca il cuore di tutta la nostra azienda.
Quello di oggi è un passo fondamentale che mette fine a un lungo periodo di precariato e che rappresenta, prima di tutto, una vittoria della dignità lavorativa e della continuità assistenziale.
L’augurio è che i nostri Oss continuino a svolgere questo ruolo non solo con competenze tecniche, ma con una straordinaria dose di empatia, sensibilità e umanità. A tutti i colleghi che da oggi entrano a far parte stabilmente della nostra grande famiglia, va il mio augurio più sincero”.