Entrano ufficialmente nel vivo i solenni festeggiamenti in onore di Sant’Antonio di Padova, Patrono di Ceglie Messapica. La giornata di venerdì 12 giugno si preannuncia ricca di appuntamenti intensi, capaci di coniugare la profonda devozione religiosa alla solidarietà, fino al folklore più autentico della tradizione della terra pugliese.
La giornata sarà interamente dedicata ai medici e ai professionisti della sanità. Il primo momento clou si vivrà in chiesa: al termine della Santa Messa Vigiliare, si terrà la suggestiva consegna delle spighe agli organizzatori del VIPROM, l’organismo attivamente impegnato nella formazione dei professionisti sanitari a sostegno delle vittime di violenza domestica.
Subito dopo, i riflettori si accenderanno sulla solidarietà e il valore del lavoro con la consegna del “Giglio di S. Antonio”. Giunto alla sua V Edizione, questo prestigioso riconoscimento è dedicato alle personalità del territorio che si sono particolarmente distinte per la loro laboriosità e il loro instancabile impegno sociale e professionale.
Conclusa la funzione interna, la festa si sposterà all’esterno, sul sagrato della Chiesa, per un momento fortemente legato alle radici contadine della comunità. Saranno infatti presentati i tradizionali “Manucchi di Grano”, trasportati sui caratteristici carretti trainati dai cavalli e offerti dalle aziende agricole locali in segno di profondo ringraziamento per i frutti della terra. Questo emozionante spaccato di storia locale sarà curato da Piero Balsamo.
Al termine della Benedizione, il Parroco della Chiesa Madre insieme alla Comunità cittadina guidata dal Sindaco porteranno un omaggio floreale al Santo Patrono. Il corteo si recherà quindi in Piazza S. Antonio per dare l’inizio ufficiale della Festa, momento che sarà sancito dall’accensione delle luminarie, pronte a vestire a festa le vie della città.
In serata il ritmo travolgente della Pizzica
Il gran finale della giornata sarà affidato alla musica e all’energia del Salento. A partire dalle ore 21:30, Piazza Plebiscito si trasformerà in una cassa di risonanza a cielo aperto con il tanto atteso concerto di pizzica degli “Alla Bua”. Uno degli storici gruppi della musica popolare pugliese farà ballare residenti e visitatori, chiudendo sotto il segno del ritmo e della condivisione la prima grande serata di festa.