L’ex assessore Fabiano Amati si accorge solo ora che, per obbedienza di partito, ha smontato strutture sanitarie, distrutto servizi e lasciato lavoratori senza stipendio.
L’incapacità è gravissima e ampiamente nota, ma l’assenza totale di autocritica sembra ormai strutturale.
Usa la stampa come palcoscenico personale perché la scena politica lo ha già congedato.
Poverino, che tenerezza, abbandonato dagli elettori, prova a restare visibile dove può.
Se ha bisogno di attenzioni proveremo a invitarlo a qualche manifestazione.
Del resto, esaurita la stagione politica, non resta che tornare alla professione forense, ci auguriamo non se la prenda con le ASL qualora decidessero di affidargli gli incarichi legali che elemosina.
I cittadini pugliesi vigilano. E confidiamo lo facciano anche i magistrati.
Quando si esce di scena, il problema non è chi critica, è accettare di non avere più alcuna rilevanza per la comunità.
Fondazione San Raffaele
Il Presidente
Avv. Leopoldo De Medici
Sviluppo e Gestione Attività Sanitarie
Il Legale rappresentante
Dr. Ferruccio Calvani