Da piccola, passavo delle ore a guardare le formiche che trasportavano pezzettini di cibo. Trovavo straordinaria la loro forza e determinazione. E mi chiedevo: chissà se pensano? Chissà se hanno un cervello? Chissà se le comanda qualcuno? Come fa così piccola ad avere tanta forza?
Ovviamente crescendo le risposte le ho avute, ma resta impressa nella mia mente la loro forza e la loro idea di comunità.
Il lavoro quotidiano per la comunità. Ecco io mi sento così tutti i giorni. Io lavoro e mi spendo per la comunità. E la mia comunità è la Puglia, da sempre. Sono nata a Ceglie Messapica nel 1968.
Dal 1987 vivo a Bari e mi divido tra le due province, Bari e Brindisi. Le conosco bene entrambe, conosco le comunità, i paesaggi, i cibi, le tradizioni, i pregi e ma anche i difetti. Le cose da fare, da migliorare sono tante, e sono consapevole che c’è tanta energia positiva da far emergere!
I paesi della provincia di Brindisi stanno vivendo un momento magico, ma bisogna porre attenzione e tutelare la vita quotidiana dei cittadini e delle cittadine. Impegnarsi ancora di più delle scuole, delle strutture sanitarie, delle infrastrutture.
Sono questi i motivi che mi hanno spinto ad accettare questa candidatura, che è in linea con il mio sentire, con il mio impegno civico quotidiano per Ceglie Messapica, dove in qualità di consigliera comunale non mi sono mai risparmiata. Credo fortemente nella salvaguardia dei territori, dell’ambiente, nel welfare collettivo. Se i cittadini e le cittadine crescono e si muovono in ambienti sani, organizzati, efficienti, vivono una vita migliore e sana. E una vita sana ed equilibrata riduce per esempio la spesa pubblica per la sanità, perché la qualità della vita fa la differenza. Ecco perché credo che le tematiche della politica sono circolari e tutte collegate tra di loro.
Da ultimo sono portatrice sana delle politiche di genere, sono una mamma di 57 anni di una bambina di 9. Organizzo casa, lavoro, famiglia, politica senza risparmiarmi. La violenza di genere non si combatte con gli slogan e la cultura di genere non è una pubblicità da far passare il 25 novembre o l’8 marzo, e’ una semina quotidiana fatta di azioni ed esempi. Andiamo a votare il 24 e 25 novembre.
Isabella Vitale
Candidata Lista Decaro Presidente
Circoscrizione Brindisi