Prendo atto del tempismo e del contributo risolutivo dell’amministrazione comunale ed in particolare del sindaco Palmisano alle problematiche emerse in fase di passaggio del Centro di Riabilitazione alla Asl.
Dispiace solo che alcune battaglie, quelle necessarie alla salvaguardia della salute, quelle necessarie alla tutela dei posti di lavoro, quelle necessarie a far diventare la propria comunità punto di eccellenza regionale in ambito riabilitativo, vengano utilizzate solo per fini politici allo scopo di racimolare voti.
Dispiace soprattutto perché il sindaco Palmisano non abbia mai preso parte a manifestazioni organizzate in favore dei lavoratori, non abbia mai partecipato a sit-in di protesta dei lavoratori presso il presidio ospedaliero, non abbia mai preso parte a tavoli tecnici durante la delicata fase di transizione alla Asl.
Dispiace che il sindaco Palmisano, rimasto in perenne letargo, abbia preferito ancora una volta affidarsi ai like anziché alle “passerelle” che mai, come in questo caso, rappresentano la vicinanza sul territorio della politica.
Certo è che entrare in scena a cose fatte lascia spazio a polemiche sterili e a critiche inutili, quando invece sarebbe stato più proficuo prendere posizioni nel vivo della questione.
Mi sento comunque di poter rassicurare tutti, Sindaco in primis, che la questione degli stipendi dei lavoratori è già attenzionata dall’ASL e dall’assessore Amati.
Pietro Piccoli