CEGLIE MESSAPICA – Ammaccata in più punti, finanche sul tettuccio con i fari staccati dall’alimentazione elettrica per potersi muovere con facilità nelle vie di campagna di notte. Oramai non serviva più, probabilmente aveva “lavorato” abbastanza nei quattro mesi successivi al suo furto avvenuto alla periferia di Ceglie Messapica. Sottratta alle prime luci dell’alba, proprio, davanti l’abitazione della malcapitata di turno che, nelle scorse ore, quando è stata contattata dai Carabinieri della provincia di Taranto non voleva crederci: la sua auto, una Fiat, era stata rinvenuta in una strada di campagna in Contrada Galante Menzella, al confine con Contrada Ulmo ma nel territorio Martinese. L’auto era stata abbandonata nella zona , ormai non più funzionante, semi distrutta e con all’interno residui di roba rubata. Probabilmente è stata utilizzata per compiere altri furti nelle varie dimore di vacanza che ripopolano la Contrada durante la stagione estiva. Oggi vuote e molte delle quali in vendita, proprio, a causa dei continui furti ai danni delle stesse, la maggior parte di proprietà di cittadini delle regioni del nord o stranieri.