RADICI D’IMPEGNO CHIEDE LA “ZONA ROSSA” A CEGLIE PER 20 GIORNI

A Ceglie la situazione COVID è ormai fuori controllo. Si superano abbondantemente i 118 casi su una popolazione che appena arriva a 20 mila abitanti.
La riapertura delle scuole, l’assenza del rispetto dei protocolli ministeriali, gli assembramenti nei luoghi pubblici e privati, i mancati controlli da parte degli organi competenti e l’assenza di una politica amministrativa di gestione sta portando la città ad essere maglia nera del mezzogiorno.
Il Sindaco Palmisano e gli assessori devono prendere una decisione importante anche se impopolare, per fermare la diffusione del virus. Il Sindaco non può limitarsi alla sola comunicazione giornaliera dei dati.
Come Radici d’Impegno chiediamo che per i prossimi 20 gg la città diventi zona rossa, permettendo solo ingressi contingentati durante il mercato settimanale, chiusura dei centri di ritrovo (Villa 100 Pini, Calvario, Piazza Don G. Turrisi, ecc.) e controlli più ferrei nelle strade del centro (Via Orto Nannavecchia in primis).
Un sacrificio fatto oggi potrà permetterci di rivivere la primavera in condizioni quasi normali.

Radici d’Impegno Ceglie Messapica

Condivi la notizia
administrator

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *