CELEBRAZIONE DELLA SANTA MESSA: ECCO LE INDICAZIONI DELLA CURIA DI ORIA DAL PROSSIMO 18 MAGGIO

 

Il prossimo 18 maggio si ritorna a Celebrare l’Eucarestia alla presenza dei fedeli. La notizia era già stata diffusa da qualche giorno dalla Conferenza Episcopale Italiana e dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, a seguito del Protocollo siglato  tra il Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, il Presidente del Consiglio dei Ministri e il Ministro dell’Interno della Repubblica Italiana in data 7 Maggio.

In data 8 Maggio, S.E. Mons. Vincenzo Pisanello, Vescovo di Oria, ha emesso il decreto Vescovile con il quale vengono fornite le indicazioni su come organizzarsi nelle  Chiese e soprattutto  il comportamento che dovranno avere  Sacerdoti, collaboratori e  fedeli nel rispetto delle norme sanitarie e sulla sicurezza.

Entro il 17 maggio i Sacerdoti dovranno comunicare alla Cancelleria Arcivescovile  la capienza dell’aula liturgica garantendo una  distanza minima di sicurezza che deve essere pari ad almeno un metro e mezzo laterale e frontale.

I fedeli che lo desiderano, possono recarsi nelle Chiese, in orari differenti da quelli delle celebrazioni, per pregare individualmente, avendo cura di non creare assembramenti e mantenendo la distanza di sicurezza (un metro e mezzo), utilizzando la mascherina che copra il naso e la bocca e igienizzando le proprie mani.

L’accesso individuale ai luoghi di culto, in occasione delle celebrazioni, si deve svolgere in modo da evitare ogni assembramento sia nell’aula liturgica sia nei luoghi annessi, quali sacrestia e sagrato.

All’ingresso di ogni Chiesa sia affisso un manifesto con le seguenti disposizioni:

  • numero massimo di partecipanti consentito per ogni celebrazione e relativo alla capienza dell’aula liturgica;
  • divieto di ingresso in Chiesa per chi:
    • presenta sintomi influenzali e/o difficoltà respiratorie;
    • abbia temperatura corporea superiore ai 37,4°C;
    • sia stato in contatto con persone positive a SARS-CoV-2 nei giorni precedenti;
    • provenga da zone a rischio;
  • l’obbligo di rispettare sempre, nell’accesso in Chiesa,
    • il mantenimento della distanza di sicurezza (un metro e mezzo),
    • l’osservanza di regole di igiene delle mani,
    • l’uso di idonei dispositivi di protezione personale, a partire da una mascherina che copra naso e bocca,
    • le indicazioni fornite dal personale del Servizio d’Ordine.

Il pieno rispetto delle disposizioni sopraindicate, relative al distanziamento e all’uso di idonei dispositivi di protezione personale si applica anche nelle celebrazioni diverse da quella eucaristica o inserite in essa: Battesimo, Matrimonio, Unzione degli infermi ed Esequie.

Le celebrazioni del sacramento della Confermazione e della Messa di Prima Comunione sono rinviate a data da destinarsi.

 

Testo integrale del Decreto – clicca qui

 

 

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