Nasce “Rigenera Ceglie” un’Associazione fatta di Giovani che guardano al futuro di Ceglie

 

E’ stata presentata questa sera alla città la nuova Associazione Culturale “Rigenera Ceglie”.  L’obiettivo è quello di guardata ad una Ceglie Rigenerata dalla collaborazione dei cittadini e dall’impegno dei giovani. La risposta che in questi giorni in tanti si aspettavano, in merito ad un’eventuale  impegno alle prossime amministrative,  non cè stata,  ma i soci  hanno apertamente dichiarato che saranno disposti a dialogare con qualsiasi forza politica purchè venga accettato il manifesto redatto e presentato alla cittadinanza.

 

Questo il Comunicato stampa:

Rigenera è un’associazione politica e culturale che vuole occuparsi di politiche di sviluppo locale. Nasciamo con l’intenzione di portare avanti un progetto che tenga conto delle competenze degli abitanti e delle risorse del territorio.

L’associazione si compone di persone che intendono mettere a disposizione della città tempo, risorse, competenze e conoscenze per costruire insieme ai cittadini una Ceglie rigenerata. Tenendo conto dell’attuale situazione abbiamo scelto di cominciare a costruire una possibilità. Oggi, molti giovani lasciano Ceglie alla ricerca di lavoro; è ritornato attuale il fenomeno dell’abbandono scolastico; gli anziani sono sempre più in difficoltà e lasciati in solitudine; le città del sud si trasformano man mano in luoghi di rassegnazione, il “così stanno le cose” si è trasformato in un luogo comune. Noi crediamo invece che oggi agire e partecipare siano una necessità ed una urgenza.

Vogliamo avviare un processo di innovazione sociale che parta dall’ascolto delle esigenze e delle idee di tutti per costruire una comunità fiera delle sue molteplici identità e contemporaneamente rivolta al futuro.

Una comunità intesa come spazio dove tutti possano sentirsi inclusi, nella quale viene dato valore alla diversità individuale, dove le relazioni sono l’innesco per la costruzione di una città solidale e resiliente.

Abbiamo individuato negli obiettivi proposti dall’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile della Nazioni Unite le fondamenta da cui partire per lavorare insieme ai cittadini per costruire tutte le azioni necessarie.

Nello specifico vogliamo sviluppare con i cittadini strategie ed azioni legate a:

• Città sostenibile

• Istruzione ed Educazione

• Cultura

• Pari opportunità

• Ambiente e territorio

• Economia civile.

Il tema della sostenibilità è ovviamente una priorità di tutti i sistemi urbani, per noi di Rigenera la sostenibilità è si una questione ambientale, ma anche e sopratutto economica e sociale. Non possiamo parlare di una città sostenibile se non parliamo di accessibilità fisica e cognitiva, di sostegno alle persone, di supporto allo sviluppo delle imprese locali.

Per questo riteniamo che sostenibile sia molto più che un atteggiamento che si sceglie di adottare ma una vera è propria politica da seguire. Sostenibile è anche rivolto alla possibilità di tutti i cittadini di formarsi ed accedere al sistema istruttivo a tutte le età. Siamo convinti che le scuole e la città debbano dialogare al meglio per i futuri cittadini ma anche per chi oggi non è più in età scolare e fuori dal mercato del lavoro.

Chiaramente la cultura rientra nei pilastri di supporto transettoriali, non a caso nei finanziamenti di Europa 2021 – 2027 la cultura non è un settore a sé ma permea tutti gli obiettivi di sviluppo comunitario. Siamo convinti che la cultura possa smuovere le montagne burocratiche e i pregiudizi; lo strumento per eccellenza di crescita per i piccoli borghi come il nostro.

Oggi è sempre più necessario parlare di pari opportunità, non solo di genere ma anche di generazioni. Siamo una città che non agevola lo scambio relazionale e generazionale.

C’è bisogno dell’esperienza anziani e della visione futuribile dei giovani. Un altro tema prioritario è la corretta politica agricola di gestione dell’ambiente e del territorio; che può realizzarsi solo quando l’intera collettività diviene consapevole e responsabile del proprio patrimonio naturale La tutela dell’ambiente non deve essere vista né vissuta dal cittadino come un insieme di regole perchè un ambiente sano genera benessere fisico ed economico.

La gestione agricola deve mirare alla salvaguardia del territorio della biodiversità. Ultimo ma non per importanza è il principio di una città che cerca il proprio sviluppo in una logica di civiltà. Non parliamo di teorie economiche fuori dal mercato, tutt’altro siamo invece convinti che nel mercato, in particolare quello turistico ed enogastronomico, ci siano più ampie marginalità di sviluppo se si effettuano scelte di tipo civile. A partire da dicembre realizzeremo una serie di appuntamenti con la cittadinanza, i professionisti, le imprese, le associazioni di categoria, le istituzioni, il terzo settore dove saranno approfonditi i temi poc’anzi esposi.

 

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natale2019
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