Meloni a #laPiazza: “Non ho capito certe scelte di Salvini”.

“L’ho detto anche al presidente della Repubblica, non è obbligato, costretto a fare il notaio, a certificare un patto” tra Movimento 5 Stelle e Partito Democratico. “Ma se questi litigano così adesso, che succederà tra un mese? Può piacere o non piacere, se oggi si andasse a votare, uscirebbe una maggioranza con numeri importanti per stare 5 anni” alla guida del Paese. Lo ha affermato la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni a #laPiazza, la kermesse organizzata da Affaritaliani.it a Ceglie Messapica, in provincia di Brindisi.

Parlando del leader della Lega Salvini la Meloni ha detto: “Alcune sue scelte mi hanno lasciato un punto interrogativo. Non quella di aprire la crisi, ma quella di tornare indietro e di proporre Di Maio premier. Non l’ho capita questa scelta e lo dirò a Matteo quando lo vedrò”.

“Mi pare che Di Maio non abbia le idee molto chiare: non più tardi di tre giorni fa si era presentato con un programma di 10 punti e adesso sono diventati 20. Mi pare – ha spiegato la Meloni – ci sia soprattutto la confusione di non sapere che cosa fare: succede purtroppo quando sei mobilitato solo dalla poltrona”.

Si fa o no questo governo tra M5S-Pd? ”Oggi le quotazioni sono ancora alte”. Che ne pensa del premier incaricato? ”Mi fa ridere il fatto che Conte si spende come una figura molto istituzionale, l’avvocato del popolo… anche lui ha una grande capacità di fare delle giravolte, che io non avrei mai fatto… Mi ha fatto un pò ridere il fatto che oggi ha chiesto il rispetto come presidente del Consiglio e istituzione. Il rispetto uno nella vita se lo deve guadagnare e quello che ha fatto non è stato molto rispettabile al cospetto degli italiani… E’ una persona molto diversa da quello che vuol sembrare. Mi pare che anche lui sia stato bello abbarbicato alla sua poltrona…”.

 

Il Centrodestra appare molto diviso, da dove si riparte? ”Noi ripartiamo da Fdi”, replica Giorgia Meloni, ospite de #laPiazza organizzata da Affaritaliani.it a Ceglie Messapica. “Nella sua fermezza e noiosa monogamia -spiega la leader di Fdi- noi siamo rimasti una certezza come partito. Non abbiamo fatto i patti con il Pd, quando qualcuno faceva i patti con il Pd, e non abbiamo fatto i patti con i 5S, quando faceva i patti con i 5S. Per noi Pd e Cinque stelle sono due facce della stessa medaglia. Noi sappiamo dove stiamo, abbiamo sempre lavorato per far crescere questa metà campo”.

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