Domani sera, domenica 4 novembre, alle ore 19.00, presso il Castello Ducale di Ceglie Messapica, farà tappa la presentazione dell’album della nota band emergente pugliese “Blumosso” intitolato “In un Baule di personalità multiple”.

“Anche questo appuntamento proposto dall’Amministrazione Comunale vuole essere una occasione per promuovere le eccellenze locali e gli esordi di nuovi talenti artistici – ha spiegato l’Assessore Antonello Laveneziana – I luoghi del Sistema Gusto d’Arte, in questo caso il Castello Ducale,  continuano ad essere una vera e propria ‘officina degli esordi’ per chi, come i giovani artisti dellla band ‘Blumosso’, sta intraprendendo una brillante carriera o attività artistica”.

Capita raramente di ascoltare un disco suonato dall’inizio alla fine. Almeno in certi ambienti abitati dalla musica solita: quella che sta fuori il baule della musica cantautorale, tanto per intenderci. Quando capita è impossibile frenarsi e non dire che fa piacere ritrovare riferimenti di “Graziani” memoria. Segno evidente che la musica “altra” esiste e ti percuote mentre l’ascolti, tanto da non riuscire a smettere. Almeno fino a quando non ha risuonato l’ultima traccia. “Blumosso” è un gruppo composito capitanato da Simone Perrone devoto alla musica che scende alla radice, anche se dalla metabolizzazione non immediata. Ma non si può avere tutto. E poi ciò che non arriva prima resta di più dopo. Il gruppo ha basi salentine e si propone di fissare sensazioni, ricordi, istanti della vita di tutti i giorni, trasformandoli in soluzioni che suggeriscono chiavi di lettura differenti, nei giorni solo apparentemente uguali. Che è poi l’obiettivo di “In un baule di personalità multiple” pubblicato su etichetta Cabezon Records.

Un lavoro ben fatto, pensato, scritto e suonato come un concept album. Dalla prima alla decima traccia evoca un inizio, la potenza e la fine di un amore inaspettato ma profondo. Verso il mondo. Tra timidi approcci, sogni e le inevitabili speranze. Non è un caso poi che sulla copertina il protagonista sia un elefante. Per i #Blumosso l’elefante si ispira al sentimento profondo di amicizia. Valore irrinunciabile suggerito dalla lettura di un libro di Antonio Trabucchi.

Ecco le tracce del disco: In un albergo di Milano, Diverso, Il giorno che ti ho incontrato, Abbracciami amor mio, Piovere, Hai finito la noia, Irma cara, Quella maledetta estate (Mi ricordi), Non eri un angelo, All’ultimo secondo.